Dei 1.120 mt della pista dell’aeroporto di Rivanazzano le auto si sfidano sul quarto di miglio, equivalenti a 400 mt, mentre per le moto la distanza è dimezzata, un ottavo di miglio, 200 mt per l’appunto.
WIDE OPEN SPRING INTERNATIONAL RIVANAZZANO DRAGWAY (PV) 12-14 GIUGNO 2026
Sulla pista dell’aeroporto di Rivanazzano Terme nel week-end dal 12 al 14 giugno si è svolto il Wide Open Spring International sotto l’egida dei ragazzi di AMP (American Motors Pavia), un manipolo di appassionati del Drag Racing che da oltre venti anni con passione e molta professionalità portano avanti questa disciplina. Wide Open è il preludio al più significativo Hills Race, il banco di prova dove i concorrenti testano le modifiche apportate ad inizio stagione che a settembre, in occasione del loro evento di punta vengono portate in pista.
Cento le vetture ammesse in gara con equipaggi provenienti da Italia, Germania, Francia, Austria, Svizzera e Olanda, ventidue le moto per un evento di promozione sportiva.
Dei 1.120 mt della pista dell’aeroporto di Rivanazzano le auto si sfidano sul quarto di miglio, equivalenti a 400 mt, mentre per le moto la distanza è dimezzata, un ottavo di miglio, 200 mt per l’appunto.
Tra i principali team protagonisti del weekend spicca PMG Racing, che ha portato in pista un prototipo dotato di motore biturbo unico in Italia, 2000 Motors, Hot Pistons e Mad Furious, che insieme a molti altri team hanno animato le griglie di partenza con vetture altamente performanti e ben preparate. Con piacere notiamo il ritorno in pista di Heavy Maybe la Chevrolet Bel Air del 53 di Luca Donghi, rimessa in sesto a seguito dell’incidente occorso al team Serious Valley ad Hockenheim.
La presenza di numerosi piloti provenienti dall’estero conferma come Wide Open stia assumendo, di anno in anno, un respiro sempre più internazionale. In pista si sono visti concorrenti provenienti da mezza Europa, segno della credibilità conquistata dalla manifestazione nel panorama europeo delle gare di accelerazione. Le eliminatorie si sono concluse con la proclamazione dei vincitori di categoria, protagonisti di manche combattute e arrivi al millesimo di secondo.
Categoria A1 Vittoria per il numero 104 Francesco Composto.
Categoria A2 Il numero 270 Davide Sandri si è imposto in una categoria affollata.
Categoria Pro ET Nella Pro ET il successo è andato al numero 692 Rilana Dold.
Nella categoria regina Super Pro ET ha trionfato il numero 746 Sergio Rudiferia.
Il caldo torrido ha messo a dura prova gli equipaggi e il pubblico intervenuto numeroso, ben 3.500 persone, ma nonostante questo lo spettacolo non ne ha risentito per nulla.
Da qualche anno sulla pista di Rivanazzano sono state ammesse anche le moto regalando autentiche emozioni al pubblico che si assiepa lungo la strip-line. Tra i team presenti; i ragazzi di Custom Attack che dopo un avvio alquanto travagliato, domenica sono riusciti a trovare la quadra della Sberla, l’Harley travestita da Garelli a cui in quest’occasione è stato montato un minacciosissimo turbo. Matteo Fustinoni di Hazard con il suo Dyna ha realizzato degli ottimi tempi arrivando a podio, il team Big Red Machine strappa tempi incredibili con il veterano Giuseppe “El Chapo” Taverna e Pippo Ricci che alla sua terza esperienza con il suo dragster sta prendendoci gusto acquisendo esperienza e abilità nel dominare il suo missile. Il vero vincitore di questa tornata comunque è stato Natalino di Motoranda, dall’alto della sua esperienza e con un mezzo affidabile si è tolto parecchie soddisfazioni.
Ottimo anche Angelo Lanciano con la sua BMW e il team di Distretto Motori, debuttanti l’anno scorso ed ora perfettamente a proprio agio con un mezzo sempre più competitivo. Velocissimi anche i ragazzi del Black & Green Team, che altro non sono che i Retzi Mc di Sondrio, anche loro a podio. Meccanicamente di Gianfranco “Piffio” Lentini è stato un osso duro per tutti, riuscendo per il rotto della cuffia a sistemare la cinghia della primaria che gli era uscita prima di entrare nel paddock dopo il secondo lancio del sabato prima della pausa per il pranzo.
L’ottimo riscontro di pubblico, il livello tecnico delle vetture presenti e la partecipazione di team e piloti stranieri confermano Wide Open Spring International come un appuntamento di riferimento per la scena dell’accelerazione in Italia. L’organizzazione è già al lavoro per settembre; in palinsesto la manifestazione regina Hills Race. Appuntamento al 11-12-13 settembre 2026, sempre sulla Rivanazzano Dragway (Pavia)
Testo e foto: Corrado RdT.



















































