TRIBUTO A INDIAN LARRY


Forse i più attenti si ricorderanno della moto di Stefano, alias Tale, il braccio destro di Luciano Andreoli, l’avevamo pubblicata qualche tempo fa insieme alla sua storia, beh non ci crederete ma galeotta fu la partecipazione ad una edizione della Bike Expo di Padova di un paio di anni fa, quando il nostro amico si accorse che colto dall’ispirazione del momento, qualcuno copiò la verniciatura della sua moto. Da lì in poi per lui iniziò una crisi d’identità, non vi nascondiamo che perse il sonno per qualche notte, fin che un bel mattino dopo l’ennesima nottataccia in bianco, mentre il primo raggio di sole filtrava dalla persiana della sua camera, raccolse il coraggio a due mani prese la rubrica del telefono e decise che era arrivato il momento di agire, chiamò il suo medico di fiducia ed inizio una terapia intensiva fatta di metal flake e pin striping, somministrata da quel satanasso dei pennelli che risponde al nome di Ettore ”Captain Blaster” Callegaro.
In men che non si dica la moto veniva, per l’ennesima volta spogliata del suo abito, e quando il corriere bussò alla porta per ritirare il tutto, il Tale iniziò a sognare ad occhi aperti, si perché l’unico ordine impartito al Blaster fu quello ”fai ciò che vuoi, hai carta bianca”, lo sguardo di Ettore si fece beffardo, lui che di bianco in casa non ha nemmeno le lenzuola del corredo buono.
Quando il corriere qualche settimana dopo ribussò alla porta del Tale, le campane del paese risuonarono a festa, aprendo lo scatolone egli si accorse che il serbatoio era stato disegnato con dei temi molto cari ad Indian Larry, che tra l’altro era il customizer per cui il Tale stravedeva, il tributo che Ettore aveva disegnato sulla sua moto gli avrebbe fatto dormire sonni tranquilli... almeno fino alla prossima notte di luna piena.



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