VIAGGIARE IN 1ª CLASSE
by Giovanni Apollonio

Giovanni è un imprenditore bresciano di 42 anni, vive a Vobarno in provincia di Brescia, la sua carriera motociclistica comincia molto presto facendosi le ossa su una piccola Vespa 50.
Qualche anno più tardi Giovanni le ossa inizia a sfasciarsele correndo per otto anni a livello agonistico sui KTM da enduro, sull’altare della passione agonistica vengono sacrificate cinque costole sui campi di gara.
Diversi anni più tardi lo ritroviamo in sella ad un Fat Boy Screamin Eagle con cui partecipa a svariati raduni, anche oltre confine, che lo portano a vivere la moto ad un livello forse meno impegnativo e stressante, come lo erano le gare off road, ma più gratificante dal punto di vista del piacere di scoprire luoghi nuovi.
Giovanni è un tipo molto esigente in fatto di motociclette, quindi archiviato il capitolo “ciccione” di casa Harley pensa di acquistare qualcosa di più performante per i suoi viaggi. La scelta ricade su una nuovissima e fiammante Street Glide MY 2014 che appena ritirata viene consegnata alle cure di Mr. Perugini di Gallery Motorcycles che la smonta completamente per dargli un tocco di personalità come vuole il suo cliente, vengono sostituite le borse e il parafango posteriore con un kit fornito da Vallese Garage, mentre il parafango anteriore è realizzato hand made direttamente da Gallery, la sua linea è molto filante e segue perfettamente la curvatura della ruota.
La carrozzeria e tutte le parti da verniciare sono affidate a Paolo di Spray Art Garage, che stende un velo di vernice giallo/oro cristallizzato, dopo diversi tentativi e prove si trova quello della tonalità desiderata e che soddisfa a pieno Giovanni.
Gli interventi che Gallery opera sulla moto sono prettamente estetici, per le prestazioni si preferisce una centralina Scremin Eagle rimappata a dovere, abbinata ad un filtro aria Rebuffini e degli scarichi e collettori 2 in 2 Vance & Hines.
Molto si è pescato dai migliori cataloghi after market; Rebuffini per quanto riguarda le manopole e tutti i comandi, i coperchi delle varie pompe, per la cover della primaria e di quella della frizione.
Arlen Ness per il tappo olio, la cover delle borse e per quella della culla anteriore del telaio, il fregio sul serbatoio, per le pedane anteriori e quelle del passeggero. Mentre per i coperchi delle teste, delle valvole e le cover degli steli forcelle ci si è affidati a Burst. Il paragambe è un Lind Bar. Il manubrio proviene dal catalogo di RSD.
Nella configurazione del servizio fotografico non è presente il Tour Pack che viene montato con un sistema di sgancio rapido da Giovanni quando ce n’è la necessità.
La ciclistica non viene toccata, rimane di serie la ruota da 19” sul davanti, quindi si è cercato di non snaturare l’indole di tourer della Street Glide con un progetto di bagger esasperata. Il risultato direi che è ottimo e anche Giovanni, che ha seguito personalmente tutte le fasi del progetto è molto soddisfatto del risultato ottenuto.

Testo e foto: Corrado