Il cugino americano
(Arancia Meccanica)

Godo ad essere sincero nell'ammirare “Arancia Meccanica”. Un vero e proprio capolavoro della Harley Davidson che nel 1993 sfornò questo Softail Springer in edizione limitata per celebrare il 90° anniversario.
Stiamo ovviamente parlando di un motore EVO 1340. La particolarità di questo ferro sta nella verniciatura: un arancio metallizzato proposto originale dalla casa madre proprio per l'evento.
Manuel ha acquistato la sua moto, rigorosamente usata, dalla concessionaria Harley Davidson Brescia ma la moto parla chiaro: le origini sono fiorentine e la targa non mente. Da allora non si è più separato anzi, ha lavorato sodo e spesso da solo per “ricostruirsela” ad HOC.
Aiutato dal veterano Luca detto il Luz, l'avventura di questa springer non sembra avere mai fine.
Manuel è un ragazzo tenace e determinato, fa di tutto per rendere la sua moto sempre più “bastarda” ed i risultati si vedono. Ore passate in officina condite da una coltre di fumo di Lucky Strike, birra ghiacciata e bottiglie di Jack Daniel's che si esauriscono come un pieno di carburante in autostrada sono ormai scontate e parti essenziali della sua vita. Due anni con un ape hanger montato alla perfezione con tutti i cavi internati precedono uno degli ultimi lavori: cambio a mano e frizione a pedale che costringono il ritorno su un genuine HD dyna sport per poter cambiare e guidare in tutta comodità.
La sonorità è di tutto rispetto di marca Supertrapp Megaphone che si sposa perfettamente sul motore su cui è montato. Se qualcuno pensa che un vecchio EVO del genere non sia affidabile beh, in questo caso si sbaglia di grosso, Manuel "taglianda" in garage la sua moto con sano Rock, l'amico Luz, la birra e le sigarette di sempre.
Tutte le tubazioni dell' olio motore sono state ricostruite artigianalmente in ottone, ottimizzata l'aspirazione e lo scarico, una cura maniacale nel cuore della sua Arancia Meccanica.
A dimostrazione di ciò gli innumerevoli viaggi per l' Europa senza il minimo intoppo: Olanda, giro d' Italia e una serie di tour fatti sempre con gli amici veri, quelli di cui Manuel si fida ciecamente sulla strada.


Testo e foto: Gae




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