Quando i bagliori della festa vanno attenuandosi, quando tutti si ritirano e la luna rischiara i nostri volti, accovacciato davanti al fuoco trovi solo lui, il Verza, genuino e schietto come la terra dell'Emilia, burbero quanto Don Camillo.

Inizia con lui un racconto fatto di raduni che non si trovano più neanche in cartolina, di perplessità antiche e di voglia di viaggiare, senza fretta tranquillamente, come lo scorrere del grande fiume lungo l'argine del paese, tra lenzuola bianche stese al sole ad asciugare ed il rumore delle fronde mosse dal vento.

 

Corrado



La nostra intervista:

  

RdT: Chi sei e di cosa fai nella vita?

Verza: Mi chiamo Cristian ho 35 anni e 2 grandi passioni: le Harley e il Milan. Lavoro nel settore dello stampaggio delle materie plastiche.

 

RdT: Come nasce il Verza in moto e come sei arrivato all'Harley-Davidson?

Verza: Sempre avuto la passione per le moto, anche a 14 anni non avevo il ciao o il bravo ma il Malaguti enduro. Poi Gilera rally a 16 anni e Honda Shadow a 18. Poi nel '92 il sogno è stato coronato.

 

RdT: Se non sbaglio possiedi due moto, ma sei particolarmente affezionato alla Nerona, parlaci di lei?

Verza: La nerona è la MIA moto, mi ha portato dappertutto, e’ unica almeno per me… poi ho un legame affettivo dal quale non riesco a staccarmi. 300.000 km e trasuda appena appena… evolution forever!!!

L’altra e’ una heritage springer del centenario, l’apprezzerò tra 20 anni...

 

RdT: Mi pare che il tuo raduno preferito sia il Super rally, ne hai fatti anche parecchi. Cosa trovi di particolare, che non riscontri negli altri che te lo fanno amare così tanto?

Verza: Dal '93 non ne perdo uno. Mi piace perchè cambiando ogni anno nazione ti da l’opportunità di viaggiare tutta l’Europa, poi l’atmosfera che si respira e’ magica... per me il raduno di moto e’ questo. Accampamento concerti strip due panini un paio di birre e un esagerazione di moto da guardare.

 

RdT: Quale quello che ti è rimasto particolarmente in mente e perchè?

Verza: Quelli che mi sono rimasti nel cuore sono stati nel '94 in Danimarca perché era il primo lontano forse e non mi aspettavo una cosa del genere, poi nel '97 in Svezia location da paura e organizzazione svedese!!!

Ma l’apoteosi nel 2000 in Finlandia. Partiti 15 giorni prima siamo arrivati con il chapter a lloret de mar per l’hog europe, poi alla domenica io e il mio fratellino Angelino siamo partiti per Helsinky.

Arrivati al superrally non c’erano tanti italiani, le moto erano quasi tutte chopper il paesaggio incantevole, insomma uno e’ diverso dall’altro, ma tutti hanno un motivo per poterli ricordare.

 

RdT: Voi fate un raduno particolarmente bello ed interessante, La Zingarata, trovi delle analogie di fondo, con le dovute proporzioni, con il super rally?

Verza: Il nostro e’ un raduno dove si mangia dove si beve, dove si ascolta buona musica, dove c’e’ un bike show, dove sono partiti un po' tutti i raduni, poi il dio denaro li ha cambiati. Sicuramente il nostro non è un RUN…

 

RdT: Una volta affermasti che gli Hog sono una banda di sfigati che non usano la moto. Oggi tu sei Assistant Director dell'Emilia road chapter, crisi di coerenza? Come un marinaio che ha il mal di mare. Cosa ti ha fatto ricredere?

Verza: Dissi che ci sono molti sfigati e lo riconfermo!!! Se organizzi un giro domenicale ci vengono 100 soci del chapter, se vai ad un run di due giorni ci andiamo in 5, trai tu le conclusioni se usano o non usano la moto...

Per quanto riguarda la carica volevo mollare da tempo, poi ci sono stati dei cambiamenti al vertice e mi hanno fatto pensare che non era il momento di mollare, ma questo è l’ultimo anno da Officer.

 

RdT: Forse mi sbaglierò, ma reputo il vostro chapter distante dallo stereotipo del gruppo "griffati e contenti", meno apparenza e più sostanza, o è solo un caso?

Verza: Non ti sbagli, il nostro e’ un chapter atipico, ci sono soci iscritti da 6/7 anni e tuttora ancora entusiasti. Alla fine la sostanza e’ meglio dell’apparenza e questo mi rende molto orgoglioso…

 

RdT: Solitamente per chi guarda l'ambiente da fuori, sembra che gli eventi dei vari chapter siano: oggi vengo io da te, domani vieni tu da me, dopo domani andiamo insieme al loro. Non ti sembra un circolo vizioso fine a se stesso, come quando al mare ti trovi lo stesso vicino di ombrellone ogni anno?

Verza: Penso proprio sia cosi…

 

RdT: Lasciamo perdere gli anni che passano e la gioventù andata,differenze tra ieri ed oggi ne trovi tra i bikers?

Verza: Tra i veri bikers non più di tanto, trovo molte differenze tra i biker e chi ha la moto…

 

RdT: Sinceramente Verza, mi sembri più tipo da M.C. che Hog, mai pensato in passato a questo modo di intendere la moto? E perché?

Verza: Ci ho pensato anche più di una volta, ma alla fine non ho mai voluto approfondire il discorso, comunque parlando con molti membri MC non ci si trova poi cosi distanti…

 

RdT: Come quando sei figlio d'arte e devi dimostrare di avere la stoffa, voi dell'Emilia che avete il più Director più "piacione" d'Italia, ne avvertite la responsabilità? E' vero che avete tolto tutti gli specchi (ed anche gli specchietti) in concessionaria, per evitare che stesse tutto il tempo a mettersi in posa davanti ad essi?

Verza: Abbiamo tolto gli specchi altrimenti non lavorava più…

A parte gli scherzi Davide e’ molto bravo, ha un entusiasmo incredibile e si impegna moltissimo.

Al chapter tiene veramente tanto e penso che i risultati ottenuti lo dimostrino.

 

RdT: Ti preoccupa maggiormente essere espulso dal tuo chapter o che la coppa dei campioni possa essere vinta dall'Inter?

Verza: Dopo Istanbul ho iniziato a parlare in luglio, ormai sono temprato…

Comunque essere espulso dal mio charter mi dispiacerebbe molto, l’Inter non e’ in grado di vincere la coppa dei campioni quindi sono tranquillo.

 

RdT: Cosa ne pensi delle donne che a tutti i costi vogliono farci mettere la testa a posto, lavoro e casa esclusivamente, e... "piantala di andare in giro in moto, che ormai hai una famiglia"?

Verza: Non sono fidanzato, forse giro troppo in moto… mah, chi lo sa…

 

RdT:  Hai la possibilità di toglierti un sassolino dalla scarpa, cosa diresti a noi bikers?

Verza: Il sassolino preferisco tenerlo io…

 

RdT: Molti scappano a gambe levate dai chapter, incomprensioni e gente poco adatta?

Verza: Credo che dipenda da caso a caso, non mi piace generalizzare. Credo che il problema dei club sia voler mantenere le cariche anche quando si smarrisce l’entusiasmo. Un po' più di umiltà non farebbe male all’ambiente.

 

RdT: Cosa vorresti non si dicesse mai di te?

Verza: Ad esempio... "guarda e’ arrivato il fighetto hog"…

 

RdT: Il viaggio di quest'estate? E quello di una vita?

Verza: Quest’estate torno a Formentera in moto, è un paio d’anni che ci vado, e il viaggio della vita penso sia negli States con i miei amici e le nostre moto.

 

RdT


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