TOY RUN by Brescia HOG Chapter

13 dicembre 2009

Da poco è passata l’ora di pranzo, il brusco cambiamento di clima si fa sentire, l’aria gelida ti taglia la faccia, al riparo sotto la pensilina della stazione di servizio di fronte alla concessionaria Harley-Davidson Brescia una dozzina di improbabili Babbi Natale battono i piedi e i denti dal freddo, la sigaretta all’angolo della bocca li rende ancora più irreali. Molti di loro hanno lasciato la famiglia al calduccio tra una lasagna ed un arrosto, si sono vestiti in fretta e furia per arrivare in orario all’appuntamento di quest’oggi, saltando caffè e digestivo di rito.
Nessun run impegnativo ci attende, i Road Captains sono sollevati per una volta tanto dalle acrobatiche peripezie per mettere in sicurezza gli incroci e rotonde, oggi è un giorno speciale. Un giorno in cui non sono le nostre moto le assolute protagoniste, o meglio lo sono ma in minima parte, oggi la meta è la Casa della Fraternità della Croce Rossa di Salò, struttura in cui sono ospitati bambini che le autorità di Pubblica Sicurezza o i Servizi Sociali hanno affidato per problematiche gravi alla casa famiglia della C.R.I.
Tutto è pronto si aspetta un cenno da Alberto il Director del Brescia per procedere con il rito della partenza in gruppo. La strada per arrivare a Salò è pressoché deserta, complice il giorno festivo e la ricorrenza di Santa Lucia, la festa dei bambini per eccellenza che si festeggia nel Bresciano. La colonna di Babbi Natale in moto riscuote un discreto interesse divertito tra i pochi automobiblisti in circolazione ed i rari passanti infreddoliti. Se non fosse per lo spiccato accento Bresciano e le Screaming Eagle al posto delle più discrete renne, si potrebbe pensare di essere finiti in Lapponia, il regno di Babbo Natale.
L’incontro con i bambini è sempre emozionante, piano piano dalle borse iniziano ad uscire i regali per loro, qualcuno non riesce a trattenere uno strillo di gioia, la felicità che sprigionano in questi momenti è davvero contagiosa. Fuori in cortile la situazione è quasi fuori controllo Tino con il Dyna della moglie porta a spasso qualche piccolino, mentre due “sorelle “ fuorilegge stanno facendo la posta alla moto di Andrea.
La foto di rito ed i saluti, l’enorme cancello che si chiude alle nostre spalle, mi volto indietro e le manine dei bambini ci salutano, si rientra a casa sta quasi facendo buio, la barba finta ed il vestito da Babbo Natale finisce nel fondo della borsa, anche quest’anno il suo dovere l’ha fatto. Complimenti per l’iniziativa a tutti i ragazzi del Brescia HOG Chapter.

Testo e foto: Corrado


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