THE REUNION #4

Monza, 19-20 maggio 2018

Per nessuna ragione al mondo ce la saremmo persa e infatti anche quest’anno non abbiamo saputo resistere al richiamo della “Reunion” che a Monza nel week end del 19/20 maggio è andata in scena con la sua quarta edizione.
Arriviamo sul vialone di accesso all’autodromo di Monza nel momento in cui stanno transitando le auto della Mille Miglia e per un attimo, viviamo l’euforia e la partecipazione a quella che è definita “la più bella corsa del mondo”, scopriamo poi che tutte le auto faranno tappa nell’autodromo di Monza, probabilmente per un giro sul circuito.
Entrati nell’aera del motoraduno notiamo la presenza di molte case ufficiali che sono presenti con i nuovi modelli 2018, alcune anche con demo ride guidati. Harley-Davidson Italia e Harley-Davidson Monza che gioca in casa, Kawasaki e Yamaha, Indian con l’importatore ufficiale Egimotor a cui fa sponda lo stand di Bad Boys Garage che ripropone lo splendido progetto Scrambler su base Indian con cui ha vinto la categoria a Rombo di Tuono 2017.
Tra gli indipendenti ampia è la rappresentativa delle officine; da Totti Motori a Bottega Bastarda, da Abnormal Cycles a South Garage, da Vis Moto a Biker Saloon, da Greaser Motorcycles a PM Motorbike tanto per citare i primi che mi vengono in mente.
Unica nel suo genere la Reunion è una manifestazione che vede le moto di piloti e gentlemen driver, sfidarsi in varie prove di velocità sulla parte vecchia del circuito, diverse sono le competizioni. La Domenica Sportyva che vede la partecipazione di Sportster di tutte le salse, (883, 1200 e le famose teste di ghisa Ironhead 1000) che si sfideranno sull’ottavo di miglio. Tra le squadre che vi prendono parte una menzione particolare agli amici del “2 Cilindri Blog” che ho visto particolarmente attivi e scatenati con la manopola destra del gas.
Ma non è tutto, approda alla Reunion anche la Mosquito’s Way Sprint Race tradotto, “la gara dei cinquantini” non andranno fortissimo ma fanno un baccano infernale con le loro marmitte a spillo e i carburatori doppio corpo e come non menzionare la Zenith Sprint Race, definito un party veloce dove si corre uno contro uno sempre sull’ottavo di miglio, duecento metri per tirare tre marce, poche le regole, apri il gas e chiudi gli occhi, si fa per dire ragazzi.
Ottimo e azzeccato, visto le critiche dell’anno scorso, la disposizione e la gestione degli Street Food, da croce è diventato un punto distintivo di questo appuntamento dedicato ai motori, alle moto e alla velocità.
Promossa a pieni voti l’edizione 2018 che premia i meriti e l’impegno degli organizzatori che hanno saputo dar vita ad un evento unico nel suo genere, richiamando in uno scenario unico e ricco di storia tanti appassionati di moto e motori.

Testo e foto: Corrado


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