THE REUNION
2th edition

Monza, 14-15 maggio 2016

Unica nel suo genere a The Reunion non c’ero mai stato e quindi perché non andarci a fare un giretto.
Se il buon giorno si vede dal mattino, il cielo nero piombo che mi attende sopra la rampa del garage non è certo un segnale incoraggiante.
Incrocio le dita e si parte. La fortuna aiuta gli audaci e il cielo nei pressi di Monza si apre. La lunga colonna di moto all’ingresso dell’autodromo è lunga, un po’ di pazienza e siamo dentro, il parco che lo circonda è molto bello.
Intanto all’interno della Reunion la temperatura è già molto “calda”, molti sono gli espositori presenti: dalle case ufficiali quali Yamaha, Guzzi e Triumph, ognuno con il suo bravo demo ride, alla moltitudine di officine che gravitano nell’universo dello stile Cafè Racer e Scrambler, un misto tra attività ufficiali e club di appassionati.
Ognuno mette in mostra il meglio della propria produzione e sono molte le special che rubano la nostra attenzione.
The Reunion, come dicevo, è un appuntamento unico nel suo genere e che si propone ad un pubblico che è attento al filone che sta andando per la maggiore da un qualche anno. Alla trasformazione di costose Harley si è passati a customizzare delle moto dal costo più abbordabile, riesumando talvolta cimeli che hanno fatto la storia di epoche passate, gloriose giappo che ora trovano un seconda giovinezza.
Una delle particolarità di questo evento sta nel fatto che la parte dinamica ha un’importanza rilevante, è possibile, infatti, partecipare a dei duelli in pista all’ultimo “ottavo di miglio”, un testa a testa tra due moto chi brucia per primo il traguardo passa la qualificazione fino a giocarsi la finale. La Sprint Race offriva adrenalina allo stato puro e anche se la cosa era a livello molto amatoriale e goliardica, si sa che quando c’è da mollare il gas nessuno ci sta.
In un'altra zona invece per gli amanti dell’off road era possibile cimentarsi in un percorso nel fango, entri pulito ed esci che sei da buttare, moto compresa. La Dirt Race ha regalato sorrisi un po’ a tutti quanti, soprattutto a chi vi ci si è cimentato.
Molto soddisfatto dell’atmosfera e dello spirito che si ho trovato in questa The Reunion 2016 , credo che lo siano stati anche gli organizzatori confortati dal gran numero di appassionati che vi hanno partecipato e dal tempo, che viste le pessime premesse, li ha benevolmente graziati.

Testo e foto: Corrado


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