TATTOO CONVENTION 2011

Milano, 12-13 febbraio 2011

Tatoo, tattoo, tatuaggio, tatù=tabù...
Arte, deturpazione della pelle, marchio, gusto, opera...
Spesso accade, nella vita di tutti i giorni, di prendere posizione su un’idea, un oggetto, un’azione o un pensiero; così è lo stesso per l’arte dei Tattoo.
La mia non vuole essere nè un romanzo né tantomeno una ricerca sull’origine di quest’arte millenaria che ha visto nei secoli e nei giorni nostri l’aumentare di appassionati e adepti.
Quest’anno, dopo il quarto tatuaggio, ho deciso di visitare quest’evento di costume che si svolgeva a Milano, la sedicesima edizione di Tattoo Convention. Due i motivi che mi hanno spinto: il primo, prettamente artistico, vedere al lavoro così tanti artisti di fama mondiale in una sola volta e l’altro più legato alla passione bikers… si sa che la manifestazione è organizzata dal più famoso MC del mondo!
A parte il caldo “becco” e la ressa intorno ai tatuatori, ho dovuto fare la coda per poter spendere i miei 20 euro d’ingresso! Tanti gli stranieri che hanno visitato l’evento, quindi non solo Milano da bere... ma Milano capitale della cultura e dell’arte.
Ovviamente la prima coppietta mi ha risposto in tedesco, almeno così mi pareva l’accento, di proseguire dritto… spagnoli, inglesi gli accenti e le lingue distinte all’interno delle sale.
Il pubblico? Prettamente giovanile, anche se ai giorni nostri stabilire chi è vecchio e chi è giovane… se non sulla carta d’identità, è diventato sempre più difficile; ne è un dato di fatto che il mio primo tatuaggio l’ho fatto a 46 anni! Le categorie spaziavano dai bikers ai rock a billy, dai punk alle pin-up, dai “normali” ai curiosi…
Tra le mostre presenti ricordo quella del tatuatore Pili Mo’o, artista specializzato nei tatuaggi polinesiani tradizionali (erano presenti alcune sue incisioni), una rassegna fotografica di Edgar Hoill in bianco e nero scattata tra il Giappone e Los Angeles (dal titolo “The Visionary”).
E poi… FLASH FROM ITALY una carrellata di 38 tavole sul tatuaggio tradizionale con teschi, donne cuori, rose, pugnali, aquile e iconografia marinara.
Tanti gli spettacoli organizzati all’interno della manifestazione: body painting airbrush live, Kevin il “gladiatore” (direttamente dal Circo di Barcellona ed ex artista del Cirque du Soleil) che ha dato prova di forza di fronte ad un pubblico sbalordito per i suoi numeri, la selezione e l’elezione di miss Pin Up (per me number One!), Night fight Progect V e molto altro.
Tra gli espositori anche un’opera d’arte a 2 cilindri di Crazy Chopper ospitata nell’area di Freeway Bike.
Un’altra esplorazione, un’altra esperienza! Chi si ferma è perduto disse una volta un uomo! Perciò… rimanete in attesa di altri reportage che v’illustreranno eventi del nostro mondo che per pigrizia o lavoro non riuscirete a visitare, visti, documentati e raccontati dallo ziOne Ferdy.

Testo e foto: ziOne Ferdy




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