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SCONTRO TRA TITANI

 

Sturgis (U.S.A.) 5 agosto 2007

 

La prima settimana di agosto nella cornice del famosissimo raduno Americano, giunto quest’anno alla sua 67° edizione, si è svolto il campionato mondiale dei preparatori, o customizer che dir si voglia, organizzato dalla rivista American Motorcycles Dealer, AMD World Champion 4° edizione.

Settanta tra i migliori preparatori provenienti da mezzo mondo si sono sfidati a suon di special.

A rappresentare l’Italia il brescianissimo Luciano Andreoli, vincitore della Bike Expo di Padova, dove la sua Project 8 salì sul gradino più alto del podio.

La formula è molto semplice, ad eleggere la moto vincitrice sono stati proprio i preparatori, che potevano votare le moto dei colleghi ma non la propria, quindi sull’imparzialità della giuria penso non ci possa essere ombra di dubbio.

La categoria principale su cui si imperniava la manifestazione era la Freestyle. Qui la sorte, anzi, meglio dire la bravura ha voluto che nei primi tre gradini del podio ci fossero nell’ordine: uno svedese e due giapponesi. Il primo Americano lo troviamo alla quarta posizione.

Primo come dicevamo Stellan England, svedese, vincitore tra l’altro del Nortalje Bike Show in Svezia, autentico must per tutti i customizzatori Europei.

La Hulster 8 Valve moto completamente fatta in casa, motore Knucklhead H-D si ispira alle motociclette in voga  negli anni '30 che correvano al Tourist Trophy.

Piazza d’onore per il vincitore dell’edizione 2006, Chicara Nagata, con una H-D Flathead con trasmissione Triumph, molto particolare ed anche sicuramente impegnativa la guida su strada di un tale mezzo. Si sa che però Chicara è abituato a stupire con dei mezzi fuori dall’ordinario.

Terzo posto per la Hot Dock Custom di Keiji Kawakita con una moto dalle linee più futuriste rispetto alle altre due, qui la cura nel dettaglio, come le altre due d’altronde, è veramente ai massimi livelli.

Il nostro Luciano si è piazzato a metà classifica, penalizzato forse un poco dall'aver pagato lo scotto della prima volta in questo importantissimo campionato mondiale.

Nella classifica delle “metriche” l’ha spuntata la ultramoderna Norton di Goldammer, altro nome importante nel panorama mondiale dei customizer.

 

 

Testo: Corrado


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