SPRING PARTY
by Punto di Fuga

Bergamo, 18 maggio 2013

Scegliamo una piovosissima serata di fine maggio per recarci allo Spring Party dei ragazzi di Abnornal Crew in quel di Bergamo, ma andiamo con ordine.
Era un po’ che, sottovoce, nell’ambiente si mormorava dell’intenzione di Samu e tutti i suoi fidi scudieri di intraprendere un’avventura nuova che li avrebbe visti coinvolti in qualcosa di innovativo e decisamente particolare.
Chiusa dopo anni di onorata attività la Abnormal Cycles di Bernareggio e cambiata la ragione sociale in Abnormal Crew si pensa di costruire qualcosa di più consono e in linea con le corde che da anni anima un gruppo di amici-colleghi e soprattutto complici.
Il Punto di Fuga racchiude lo spirito che i ragazzi della Abnormal Crew vogliono poterci trasmettere e che in tutti questi anni hanno imparato a farci apprezzare; non solo officina quindi ma anche punto di ritrovo per appassionati di un certo tipo di motociclette e un modo di vivere una passione che coinvolge una nicchia di sognatori come loro.
La struttura dove ha sede il Punto di Fuga è qualcosa di veramente particolare, poi l’estro e la genialità della crew ha fatto si che ogni angolo e ogni arredo avesse un significato profondamente attento e consono a quello che è stato il percorso che li ha visti protagonisti in tutti questi anni. L’officina si avvale di due postazioni in cui Samu e Matteo possono esprimersi su quanto a loro è più familiare, il cuore di una moto.
Al di là dei vetri c’è l’ampio locale, il PDF appunto, che altro non è che un’Associazione Culturale per Amanti della Motocicletta: Luz e Frenky si operano per rendere movimentate le serate a ritmo di live music, mentre Cricchetto , Mandi e Stefano seguono la parte propriamente associativa, in cui non manca uno spazio biblioteca, dove è possibile sfogliare e consultare libri e manuali tecnici di moto e motori di un certo fascino.
Frenky da bravo pigmalione ci porta a conoscere gli intenti e la mission di questa loro giovane creatura, che coniuga passione, bravura e spirito di iniziativa e che lega ancora maggiormente un gruppo di visionari che si emozionano ancora nel riportare in vita un motore in ghisa , di quelli che al giorno d’oggi non se ne fanno più.

Testo e foto: Corrado



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