SIRMIONE HARLEY PARTY 2012

Sirmione (BS), 25-27 maggio 2012

L’unione fa la forza, succede anche in occasione del Sirmione Harley Party grazie alla collaborazione tra due dei maggiori dealers del nord Italia: H-D Brescia e H-D Verona che non a caso scelgono una tra le più belle location che si potesse pensare per un evento del genere: strutture ricettive degne di nota, bellezza paesaggistica di indubbio fascino, movida notturna elettrizzante con locali tra i più gettonati in una delle zone con la più alta densità di Harley per chilometro quadrato.
La preoccupazione maggiore è venuta dal meteo che pareva non promettere nulla di buono per questo week end. Tutto sommato è andata meglio del previsto e questo ha permesso l’affluenza di migliaia di bikers in special modo nella giornata di sabato e domenica come era presumibile. Sabato in particolar modo in occasione del run guidato, il fiume di moto è stato davvero incontenibile e si è concluso in un agriturismo della zona, non prima di aver costeggiato un tratto di lago ed essere sconfinato nella bellezza delle colline Moreniche.
Tutto si è svolto in sicurezza grazie al lavoro dei due chapter, il Brescia e il Verona che si sono dati un gran da fare, sudando le proverbiali sette camicie per tenere tutto sotto controllo.
Due i punti di riferimento del raduno. Il Truck del Legend on Tour 2012 dove grazie allo staff di Harley Brescia era possibile effettuare dei giri di prova con 12 moto tra cui anche i nuovi modelli messi a disposizione, che racchiudevano tutte le novità per la stagione 2012 della Mo.Co.
Poco più in là, vicino al piccolo porticciolo e all’ingresso del centro storico di Sirmione era posizionato il Villaggio Harley-Davidson, presente lo stand dei dealers di Brescia e Verona, più qualche altro stand, non molto a dir la verità, qualcosa in più forse ce lo saremmo aspettati.
Claudio Campestrini si è presentato in sella alla “Schiacciasassi”, un’esercitazione di stile che divide gli appassionati. O la si ama o la si odia. Detto questo però si deve riconoscere al boss di H-Paradise una ricerca e un'accuratezza del dettaglio sempre ai massimi livelli, poi come detto possiamo disquisire fino a notte se il progetto piaccia o meno.
Splendido il colpo d’occhio sul parcheggio del lungolago, letteralmente invaso dai bicilindrici americani in un week end dove sostanzialmente sono stati i veri protagonisti della festa insieme all’entusiasmo dei malati cronici come noi, che credono che la prospettiva dietro un manubrio sia decisamente quella che più si addice al nostro modo di intendere questo mondo.

Testo e foto: Corrado



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