ROMBO DI TUONO 2011
10th Edition


Montichiari (BS) 15-16 ottobre 2011

Dodici mesi fa a Brescia ci eravamo lasciati con due manifestazioni contrapposte in scena nello stesso week end, una si rivelò fin da subito una Waterloo tanto che gli organizzatori decisero saggiamente di metterci sopra una bella pietra tombale e come si dice ironicamente in gergo, “bona la prima”, non dando più seguito ad ulteriori esperimenti e repliche in materia.
Fatta questa doverosa e forse anche irriverente premessa, andiamo a vedere ad un anno di distanza che hanno messo in piedi quelli del Rombo di Tuono. Premetto che nutro sempre qualche perplessità sulle recensioni degli eventi scritte di pugno proprio dagli organizzatori, ma questo è quello che passa il convento ragazzi perciò mi sa che dovrete accontentarvi.
L’appuntamento era molto atteso da tutto il collettivo, 2001/2011 undici anni di vita sulla strada e decimo Rombo di Tuono, una storia che si è intrecciata con quella di chi in tutti questi anni ne ha percorso una parte di essa, con il bello e soprattutto con il cattivo tempo, non solo dal punto di vista meteorologico ovviamente.
La novità di quest’anno è senza dubbio il Campionato Italiano Costruttori Custom, nato in collaborazione con la Federazione Italiana Customizer e l’International Master Bike Builders Association Americana, a cui rispondono in breve circa 40 officine specializzate del settore che presenteranno qualcosa come settanta moto in concorso. Impegnativo il lavoro dei giudici che dovranno fermarsi ben oltre l’orario di chiusura del sabato arrivando a fare nottata per poterle esaminare tutte.
Giuria tecnica composta da Jeffe Starke, presidente IMBBA, Fabrizio Favre, presidente FIC, Lee Wimmer giudice IMBBA, Roberto Totti associato IMBBA e il nostro Charro per Rombo di Tuono.
Due i padiglioni del Centro Fiera del Garda impegnati da Rombo di Tuono. Quello centrale, il Kustom World, dove trovano spazio i customizer, le riviste di settore, le aziende di accessoristica e parti speciali e le community bikers. L’altro invece lo definirei la Sbarbari Land dove si respira a pieni polmoni la cultura degli anni cinquanta.
Avvincente il Car Show rigorosamente riservato ad esemplari pre ‘65 organizzato da Beppe e Company. Intorno a loro si sono riuniti i più rappresentativi Car Club Italiani: Rumblers, Slackers, Wise Guys, Crazy Cruiser e dalla “lontana” Svizzera The Lake Cruiser, che hanno portato al Rombo di Tuono delle auto di indiscutibile bellezza e fascino.
Anche qualche indipendente ha visto coronato il suo sogno di parteciparvi, o come ad esempio i ragazzi di Stile Italiano che hanno esposto con il giusto orgoglio qualche chicca della loro collezione.
L’atmosfera che si è potuta respirare è stata coinvolgente e divertente, il tutto vissuto nella massima naturalezza possibile. Tra sabato e domenica tra l’altro si sono susseguiti sul piccolo palco concerti di altissimo livello con Chilli and the Barracuda from Austria, B and the Bops from Croazia e gli Italianissimi How Linlow & the Whiplover.
Week end baciato dal sole che non ha fatto altro che riversare migliaia di motociclisti, e stavolta è veramente il caso di dirlo, in sella alle proprie motociclette, la polizia municipale di Montichiari ha sudato le proverbiali sette camicie nel gestire il fiume di mezzi a due ruote che ha letteralmente invaso il Centro Fiera del Garda.
Rispetto all’edizione 2010 il livello qualitativo della manifestazione è sicuramente cresciuto, sia dal punto di vista dei contenuti, sia per l’importanza di marchi che abbiamo potuto ospitare.
Il filo conduttore che ha accompagnato tutto il week end è stato il calore, il clima di festa e aggregazione che ha presto contagiato ogni angolo dei padiglioni, ma non dateci meriti particolari in quello che è accaduto, Rombo di Tuono è una comunità che per tre giorni vive a stretto contatto, essa è la vera parte positiva e linfa di tutto l’ambiente, la parte commerciale che ovviamente sta dietro ad ogni fiera qui sembra quasi passare in secondo piano, sul campo resta passione vera e totale coinvolgimento emozionale da parte di tutti. Anzi una provocazione la vorrei lanciare per aprire le porte del centro fiera al pubblico sin da quando iniziano gli allestimenti fino a che non si è caricata sul furgone, spesso preso a nolo, l’ultima moto prima di tornare a casa la domenica notte. Si capirebbe forse meglio il senso di quello che ho cercato di spiegare.
Ripeto in queste alchimie di situazioni non dateci più peso di quello che in realtà ne abbiamo, non possediamo bacchette magiche né ci sono formule segrete nascoste, anzi, quanto a volte siamo capaci di imprese memorabili, quanto e più spesso sappiamo combinare puttanate bestiali.
Oltre al Campionato riservato ai professionisti un altro importante appuntamento ha catturato l’interesse del pubblico, parlo del Riders Bike Contest organizzato dalla rivista LowRide, riservato ai privati, quelli che spesso e volentieri realizzano la propria moto nel garage sotto casa al termine di una giornata di lavoro, spesso aiutati da qualche consiglio dell’amico più esperto. Quasi una quarantina le special esposte, alcune delle quali molto interessanti dal punto di vista tecnico.
Sabato pomeriggio la quiete , si fa per dire, del padiglione centrale viene rotta dal fragore del rombo dei motori, molti sono i customizer che parteciperanno al run organizzato dai I Santi di Brescia.
Sempre in tema di scorribande, domenica mattina i ragazzi del Brescia HOG Chapter hanno dato vita ad un run nelle zone più suggestive e caratteristiche della nostra provincia. Siamo arrivati a contare 420 moto alla partenza, stando però ben attenti di non comunicarlo al Viga, Director del Brescia Chapter, al quale davanti alla sua preoccupazione della vigilia per una possibile alta affluenza, l’avevamo rassicurato “bastardamente” dicendogli che più di cento moto non sarebbe mai arrivate e che quindi ogni sua preoccupazione sarebbe stata infondata.
Molto belli i contest artistici. Quello di Airbrushfree.net e quello degli amici di Kustom Garage che è proprio il caso di dirlo ha riunito in una jam session i migliori talenti del genere; pin stripers and lettering che hanno dato vita ad una dimostrazione di cosa riescano a creare con colori e pennelli, sotto lo sguardo ammirato dei tanti visitatori che si soffermavano con grande interesse per seguirne lo svolgimento.
Tra gli altri la presenza dello stand dei Bandidos che ha portato colore e un certo modo di intendere la filosofia di un gruppo MC internazionale, presenti tutti i charter Italiani dalla Sicilia al Trentino Alto Adige. Presenti come sempre i BACA il cui impegno sociale è come una missione con particolare attenzione alla triste realtà dei bimbi abusati. Da Milano i Brothers che oltre ad essere un gruppo che gira assiduamente in moto, si fa promotore di divulgare corsi inerenti la sicurezza stradale.
Domenica pomeriggio l’atmosfera inizia a surriscaldarsi. Si parte con il Tattoo Contest e la Miss Pin Up, sotto la direzione artistica dello ZiOne Ferdy che rompe il ghiaccio con l’intrattenimento prima del verdetto dei contest.
Si prosegue poi con l’intervista a Donato Nicoletti, appena rientrato da un’avventuroso viaggio in oriente sulle orme di Marco Polo, 60.000 km in quattordici mesi con la sua inseparabile Dyna Sport. E’ la volta poi di Vegas De Laroja che presenta la sua ultima fatica letteraria “Respiro Harley”.
Seguirà poi un fuori programma con le premiazioni delle gare dei Super Motard, organizzata dai Diavoli Rossi, che avrà il merito di condizionare pesantemente tutta la scaletta che segue, causando un forte ritardo alle premiazioni dei Contest più attesi. Nel Campionato Italiano Costruttori Custom cinque le categorie premiate al cui vincitore è stato consegnato un anello personalizzato, mentre alla Best of Show, oltre all’anello e al telaio offerto da Motorcycles Storehouse, un trofeo piuttosto inusuale. Si tratta di un chiodo, il perfecto, racchiuso in una vetrinetta che sarà conservato dal vincitore fino alla prossima edizione di Rombo di Tuono, dove poi sarà di nuovo messo in palio.
Cala il sipario sulla decima edizione di Rombo di Tuono, quello che succederà l’anno prossimo sarà un’altra storia. Grazie a quanti l’hanno fatta vivere ancora una volta.


Un ringraziamento particolare desideriamo esprimerlo a:
- Harley-Davidson Brescia
- Harleyvillage.it
- Altrimenti Viaggi in Moto
- Motorcycles Storehouse
- Givi
- LowRide
- Federazione Italiana Customizer
- International Master Bike Builders Association (IMBBA)
- Airbrushfree.net
- Terre di Moto Editrice Custom
- Sbarbari Klan
- Brescia Hog Chapter
- I Santi Brescia FMI
- Associazione Brixia Custom


Testo: Corrado
Servizi fotografici: Alberto “Albyx” Merisi , Crazy Photo , Gianpietro Giacomini, Antonio Serini




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