8° ROMBO DI TUONO
&
NATIONAL CUSTOMIZER CONTEST

Brescia, 17-18 ottobre 2009

Torna il Kustom con la kappa maiuscola a Brescia, è proprio il caso di dirlo, ad un anno di distanza la città lombarda ritorna ad essere per un intero week-end il luogo più cool dove poter dirigere le forcelle della propria motocicletta o il muso del proprio pick-up.
Riveduta la formula che propone stavolta orari più “umani” sia per i visitatori e sopratutto per gli espositori, che hanno risposto alla grande all’invito della banda di Rombo di Tuono.
Il colpo d’occhio appena varcate le biglietterie della Fiera di Brescia, lasciava gli appassionati del genere favorevolmente impressionati, nei 17.000 metri quadri del padiglione fieristico era rappresentato tutto il meglio che uno sogna di poter trovare ad una manifestazione Kustom.
Quanto di buono è stato fatto l’anno scorso si è cercato di migliorarlo ulteriormente, gli spazi espositivi luminosi e gli stand divisi in isole, nelle quali il visitatore riesce a muoversi con tranquillità, senza essere oppresso dalla calca che siamo abituati a trovare in altre situazioni simili, favorendone il contatto diretto con l’espositore.
Ricco, come dicevamo, il parterre delle Aziende che hanno confermato con la propria presenza la validità e l’importanza della manifestazione e che rappresentano il fiore all’occhiello del made in Italy di qualità.
La Rebuffini Cycles conosciutissima ed apprezzata a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti, la giovane e dinamica Chop’s 76 fantasia e stile puro al potere e non poteva che essere altrimenti visto l’estro dei suoi soci fondatori, l’emergente Kustom Tech accessori old school realizzati ad arte e con molto gusto da Alessandro Pacelli, dal veneto arriva invece la Imco accessori per H-D e Jap con un catalogo molto assortito e la MCJ che ai suoi proverbiali scarichi a sonorità variabile affianca una linea di borse in pelle, altro marchio storico del settore Boot Hill della famiglia Bonfanti presenza istituzionale nei motoraduni di tutta la Lombardia.
Quanto mai rappresentativo il settore delle lavorazioni su pelle con i più quotati artigiani Italiani, che a mio avviso sono i migliori in assoluto in Europa, Wild Hog un marchio che è una garanzia di qualità e non dobbiamo scoprirlo certo al Rombo, la premiata ditta Andrea De Marinis che presenta una novità assoluta, la sciccosissima "Mille" una borsa in pelle bianca tempestata di Swarovsky, oltre ad un’improbabile quanto spiritosa ed ironica Buell rivestita in pelle in puro stile Miss Pin Up.
Frisco di Robe di Cuoio non poteva certo mancare con il suo carico di stivaleria e pellami vari, i ragazzi di Python Road indaffarrati più che mai con le loro creazioni, dalla provincia di Roma Ends Cuoio, Max Cuoio e Laccio di Cuoio i portacolori piemontesi, ottime le loro lavorazioni, dalla Sicilia con furore il Signor Franco Cuoio in persona, oltre alle borse di sua produzione abbiamo potuto gustare i dolci Siciliani, la bilancia ringrazia, altro veterano di motoraduni Pach Javier, dalla toscana terra di mastri pellai arrivano gli amici di Western Bull, un marchio giovane quale Old School e Custom Style.
Da Macerata Natale di Blacksnake, i suoi stivali Sendra ci fanno tutti un po’ sognare polverose carretere Messicane ed inseguimenti fuorilegge sul filo delle 90 miglia orarie.
Importante la presenza delle maggiori riviste Italiane del settore: Freeway autore di un’importante Bike Show riservato ai preparatori non professionisti, che in parecchi casi riescono a sfornare delle special davvero degne di nota.
Danilo Pasquali ne è un esempio bissando il successo ottenuto l’anno scorso con un’altra spettacolare preparazione, su base Sporty questa volta con la “Cesarina” che nostalgicamente rievoca le moto impegnate nelle corse sul circuito dell’isola di Mann sul finire degli anni sessanta, complimenti e tanto di cappello. A lui va l’assegno di mille euro che l’Organizzazione ha deciso di mettere in palio per il vincitore del Freeway’s Contest.
Dal secondo al quinto classificato si aggiudicano dei premi in accessori offerti dal nostro partner storico Rebuffini Cycles.
Anche gli amici di Low Ride hanno picchiato duro in questo week end, flash a raffica nello studio fotografico per immortalare le special dei preparatori, un Customizer’s Run molto ben riuscito ripreso dalle telecamere di Low Ride TV e la selezione delle moto nel Contest dei professionisti, messi a dura prova nel dover decidere le special che meritavano un riconoscimento nella classifica delle categorie in gara, visto l’ottimo livello tecnico delle preparazioni.
Ospiti graditi, Special Guest, il vulcanico direttore di Bikers Life Moreno e Carla Battigeli, che hanno riposto alla grande incontrando i bikers e gli appassionati del nostro settore, in un autentico bagno di folla.
Un'importante novità di quest’anno è stata l’ottima presenza di molti spazi dedicati all’abbigliamento a tema, molti i marchi presenti in Fiera, La Family Distribution, Holy Freedom, Grafilab, Mooneyes oltre che veri e propri shops quali quelle delle affascinanti ragazze di Rumble Street, il mitico Gino di Quaranta Ragggi da Sassari, il pozzo dei desideri di Flavia e Mino, alias Stab, o lo stuzzicante angolo del paradiso delle ragazze di Lola Honey ed il nome non è stato scelto a caso credetemi.
Stare dietro a tutto non è stato affatto semplice, dal Customizer’s Run, di cui leggerete più avanti, al Galà serale che ha visto salire sul palco delle magnifiche ragazze a contendersi il titolo di Miss Pin Up, in premio un romantico week end per due persone in una capitale Europea messo in palio da West Forever, altro nostro importante partner ufficiale e Maurizio Faulisi non si è fatto certo pregare quando sul palco c’è stata da consegnare il premio alla Pin Up vincitrice.
Dicevamo del Galà appunto, buona la risposta degli amici che hanno voluto fermarsi a cena con noi, più di settecento persone per la verità e questo ha comportato una notevole mole di lavoro per il nostro catering, che seppur con qualche comprensibile difficoltà è riuscito a contenere i tempi del servizio ai tavoli.
Un grande ringraziamento va ai ragazzi del Webchapter.it, più di 130 persone e autori di un’ ironica quanto divertente riffa benefica, il cui ricavato è stato di due mila euro devoluti nel progetto AMREF “Un pozzo per la vita”, iniziativa che vede coinvolta tutta questa community, come sempre molto attenta ed unita sul fronte della solidarietà.
Altro doveroso ringraziamento va ai ragazzi del Brescia HOG Chapter, loro lo spettacolare run della domenica mattina ed il punto Hog-Spitality all’interno del padiglione fieristico, un’importante collaborazione che anche quest’anno è stata davvero determinante e preziosa.
Strepitoso ancora un volta lo spazio che la concessionaria ufficiale H-D Brescia, ha dedicato alle moto d’epoca, un grazie a Francesco Lonati per la stima che ci dimostra e per le motociclette dal valore inestimabile che propone al pubblico di questa Rassegna Italiana dedicata al mondo Kustom, molte di queste sono dei pezzi unici che non sarebbe possible ammirare in nessuna altra situazione.
Tra le altre Community intervenute non poteva certo mancare lo Sbarbari Klan, indisciplinati, chiassosi e impertinenti, il loro Tiki Bar è diventato ormai un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della brillantina e del buon sano R’N’Roll d’annata… e noi continuiamo ad esserne sempre più preoccupati.
Carlo ed i ragazzi di Kustom Garage.it come sempre molto disponibili, il Revolution 1.130cc con le loro moto da sparo ed il neonato chapter legato alla FMI il Big Twin Italy sez. di Brescia con tanto di impalcatura e di segnaletica di “Lavori in Corso”, gli amici Free Trike Italy, Romano di Custom Sickles come sempre entusiasmanti i pezzi d’epoca che riesce sempre a scovare e Matteo del Pub Hotel El Paso di Fai della Paganella, una cucina da campo sempre pronta a sfamare i molti amici presenti e il grande Ettore “Blaster” che come al solito nei due giorni di fiera chissà quanti km di pin striping avrà tirato.
Il beveraggio quest’anno è stato affidato ad Alberto del Gasoline Jesolo, la Sprizt Kulture non è mai stata così ben rappresentata, mentre all’esterno alle spillatrici Massi del Beach Bar di Bergamo, un amico che si fa in quattro sempre con molta disponibilità e professionalità. Al suo fianco la mitica Organizzazione Festa Bikers di Cologno al Serio, che non ci fanno mai mancare il loro calore ed affetto.
Tra gli stand più apprezzati ed ammirati al RdT 2009 quelli dei Tattoo naturalmente, ottima la qualità dei professionisti presenti: Crisal Tatoo con uno stand pazzesco ed il Maso altro big tra i più rappresentativi a cui si sono aggiunti i ragazzi di BIA Tattoo che non stati fermi un attimo, Shinink anche lui molto attivo e Black Pirate di Riccione che proponeva anche una sua linea di abbigliamento.
Interessante la proposta di pezzi e ricambi usati, diversi gli stand dedicati allo swap met dove non era dificile incappare in qualche buon affare i ragazzi del Rockers Clan, i chiassosi e simpatici Team il Griglia, che sono in quattro ma fanno casino per sedici a cui si sono aggiunti, la domenica, anche Otto & Sweden, appassionati bikers bergamaschi, una sorta di Sinners di casa nostra.
Una vera chicca ce l’ha portata Bruno di Carrozzeria al Sole, la mitica H-D XR-TT 750 l’esemplare originale con cui Renzo Pasolini corse nella 200 miglia di Daytona nel ’72.
Bella sorpresa le auto americane di Morris Auto tra i le quali spiccava la mitica Generale Lee che da giovane ha mietuto ben più di qualche vittima, belli anche gli orologi marchiati H-D presentati al Rombo dalla Gioielleria Belloni.
Ecco, in sintesi, quello che è successo in questa 8° Rassegna Italiana dedicata al Mondo Kustom, sui Customizer, le premiazioni e i dettagli tecnici delle moto presenti nei Contest vi accenneremo più avanti. E’ stato un anno di lavoro notevole, abbiamo cercato di portare il meglio della produzione Italiana a Brescia e pensiamo di aver assolto in parte alla nostra promessa, quella cioè di realizzare una manifestazione fresca, interessante dove più che ai numeri si bada alla sostanza dei valori e dei contenuti espressi.

Testo: Corrado - Foto: Lelio, Piero e Corrado




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