20° RIDING SEASON
Hells Angels Milano

Milano, 2 aprile 2011

Nemmeno il cambio di location all’ultimo momento riesce a mettere in dubbio la portata di questo evento; dal Castello Sforzesco la manifestazione è spostata in Piazza Leonardo da Vinci, nel pieno centro di Milano, complice la concomitanza della stracittadina calcistica che vede impegnata l’Inter contro l’altra squadra di Milano.
Come ogni anno il Motorcycle Club Hell’s Angels del Charter di Milano, chiama a raccolta i bikers per la festa che di fatto è l’apertura motociclistica della nuova stagione 2011 la “Riding Season”. Solitamente negli anni passati era un run che prendeva il via dal centro di Milano e si concludeva nella storica Club House degli Angeli dell’Inferno nelle campagne di Liconasco.
La novità di quest’anno è che tutta la festa si svolge nella Piazza del Politecnico; già dal primo mattino sono molti gli stand che prendono posizione, diversi i prepratori: AB Normal Cycles, reduce dall’importante e vittoriosa trasferta in quel di Mainz al Dealers Show Custom Chrome, il suo sidecar ha degnamente fatto la sua “sporca” figura, portandosi via niente meno che due primi posti di categoria.
Lorenzo di Crazy Chopper invece si presenta a metà pomeriggio con l’ultimo progetto, finito manco a farlo apposta, qualche ora prima e insieme alla Toruk ammirata a Verona.
BFC Mortotcycles, A&A Garage officina debuttante ma che alle spalle ha un notevole background, Andrea meccanico ufficiale H-D da svariati anni.
0586 Garage officina satellite del gruppo 0571 che porta in dote tre “ferri vecchi” molto cool, completano il parco motoristico.
Tutto condito da svariati stand di merchandise e punti di ristoro. Insomma ragazzi di quello che serviva non mancava nulla, compreso un palco da dove due band irradiavano la zona con massicce dosi di rock allo stato puro.
Il reparto quattro ruote, o meglio otto cilindri è curato dai ragazzi di American Motors dell’Hills Race di Pavia e da Lorenzo “Dox” Dossena, il suo Hot Rod è stupefacente in tutto.
Dopo la classica foto di rito è il momento del run, impressionante il numero di moto al via, la giornata è ideale per fare un giro e gli Hell’s in testa al gruppo paiono proprio divertirsi, quando si rientra dopo un paio d’ore, si prendono d’assalto i chioschi gastronomici.
Per essere stato realizzato in un’unica giornata la mole di lavoro che i padroni di casa hanno realizzato, è impressionante, il clima mi è sembrato quello giusto e soffermandomi a parlare con Lory, presidente del Charter Milanese, abbiamo raccolto alcune impressioni su come sia diverso l’attuale ambiente motociclistico e di come siano cambiati determinati valori. La voglia di conoscersi, lo stare insieme, il raduno lo si viveva fino in fondo, forse perché si trattava di un’occasione unica di incontro. Chat e Internet non avevano contaminato ancora un settore come il nostro, piuttosto selvaggio e radicale su determinate questioni.
E’ sera quando arrivano i risultati del Bike Show curato dai ragazzi di Freeway Bike, tre sono le moto premiate e poi c’è il tempo di salutarsi al banco delle spine, c’è da finire la birra.
Bella giornata in fondo, calda, passata a salutare vecchi amici, molte le moto interessanti e ottimo il clima cordiale che si è potuto respirare, festa ad accesso gratuito per tutti, come nella più pura tradizione bikers.

Testo e foto: Corrado



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