29 aprile 2007

 

Il calendario si fa ora impegnativo, correre appresso a tutti gli eventi ed alle situazioni che vedono coinvolti i bikers sta diventando sempre più problematico, ogni fine settimana non c’è angolo del “pianeta” orfano di tali kermesse.

Detto questo, noi abbiamo deciso di andare a trovare i ragazzi della Festa Bikers di Cologno al Serio ed i fratelli Piantoni di Legend Biker che ci avevano invitati alla Fiera di Bergamo (Pit Stop).

La giornata è calda, molto calda, arriviamo nello store di Legend Biker a Martinengo e dopo i consueti saluti di rito è già il momento di ripartire, direzione Bergamo centro, presso il Beach Bar dove un altro gruppo di bikers si è radunato per l’occasione, saranno circa una sessantina le moto che da lì a poco si metteranno in movimento per il centro fiera di Bergamo.

Il caldo che sale dall’asfalto è notevole, complice anche quello sprigionato dai cilindri delle nostre motociclette.

Fa impressione vederle sfilare nelle vie del centro, tra alti palazzoni e gli sguardi curiosi dei pochi bergamaschi rimasti in città. Ancora di più invece ne fa Matteo di Old School Motorcycles che in canottiera e bandit, si destreggia su un rigido dalla lunga forca, pare guidare lungo una highway americana, invece evita i tombini “de Berghem de sota”.

All’interno della fiera pochi gli stand biker, il più affollato senz’altro quello dei ragazzi delle Festa Biker di Cologno al Serio, amplificazione a manetta e annessa postazione beveraggio del Beach Bar. Non più di 5 metri più in là lo stand di Legend Biker, in bella mostra le Saxon che timidamente stanno raccogliendo estimatori anche in Italia, sempre bella Nikita la springa H-D nera con gommazza, preparata dai fratelli Piantoni ed una cattivissima Buell.

Il resto della fiera un capannone era adibito alle moto, un altro al tuning ed alle auto delle varie concessionarie. Qualche Hot Rod a far da cornice al tutto.

Un po’ sulla falsariga della Fiera della Malpensa di un paio di mesetti fa, nulla più, almeno per noi amanti di un certo settore, sicuramente strano anche il periodo in cui gli organizzatori hanno voluta collocarla, a cavallo di un ponte, quello del primo maggio, che ha contribuito non poco ha svuotare la città.

 

Foto e reportage: Corrado

 


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