MOTOR BIKE EXPO SHOW 2013

Verona, 18-20 gennaio 2013

Appuntamento imperdibile per bikers degni di tale nome, il Motor Bike Expo apre di fatto la stagione degli eventi motociclistici.
Dai tempi del glorioso Chopper & Custom di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia è inutile negarlo, dall’atmosfera pioneristica di allora negli anni questa manifestazione è notevolmente cresciuta diventando una vetrina sempre più professionale che la colloca senza ombra di dubbio quale una delle manifestazioni di riferimento di tutto il settore custom europeo.
Tre i padiglioni riservati al custom: il primo occupato dal contest della rivista LowRide, 150 le moto in concorso contenute a fatica nello spazio ad esso riservato, privati e professionisti partecipano con medesime aspettative ad un riconoscimento che può valere una stagione.
Headbanger presente con tutta la sua flotta e una novità celata sotto un drappo nero. Il mistero viene svelato davanti a giornalisti e appassionati, introdotto da un assolo di chitarra elettrica, lo stupore è tanto nel constatare che l’ennesima creazione HB non è un sinuoso e fuorilegge chopper, bensì una spartana e recalcitrante scrambler di nome “Saten” per via della particolare colorazione. Se l’intenzione era quella di lasciarci a bocca aperta Mr. Sandi & C. ci sono proprio riusciti questa volta.
La palma dell’originalità e dell’ironia spetta a Mr. Martini, dopo Rolls Royce e sagome cartonate dei Beatles in Abbey Road, quest’anno ha spiazzato tutti allestendo una giostrina da vecchio luna park con tanto di banco per lo zucchero filato. I duri e puri probabilmente avranno storto il naso ma credo che anche stavolta Nicola Martini ci abbia messo di nuovo tutti nel sacco.
La combriccola dei Garage Inc. è attenta alla eco-compatibilità, uno stand realizzato con del cartone e quattro special da lasciarci gli occhi.
Terminiamo il giro con la coppia Frankino di Chopworks e Roberto di Custom Design, una piccola linea di accessori e un nuovo progetto per il primo, tanto ma tanto colore per il secondo.
Continuando negli altri padiglioni ci soffermiamo da MS Artrix fresco campione Italiano a Rombo di Tuono 2012, che piazza sulla moquette di MBE la bellezza di 14 special, un’impressionate prova di carattere per un azienda italianissima che da vari anni viaggia su standard tecnici elevatissimi. Tra le novità una bagger con un’inedita tecnica di verniciatura che utilizza dei pigmenti e un choppper dal rake inimmaginabile di metallo grezzo.
Altra coppia dal flessibile facile quella dei ragazzi di Custom Attack, tornati tonici e sul pezzo dopo un paio di stagioni in sordina dovute a impegni su un altri settori. A EICMA avevano presentato due belle special, qui a Verona Davide ed Isidoro debuttano con una moto molto impegnativa ed estrema che ci darà da parlare per un bel po’.
Stile Italiano si presenta con un bel parco moto tra cui spicca la Lake Box un softail evo che è opera del più giovane meccanico dello staff a cui Cristiano ha dato fiducia ed a quanto pare dal risultato ottenuto dalla moto nel contest è stata ben ripagata.
Gallery Motorcycles in uno stand che sembrava quasi in castigo oltre alla Tazio e alla special su base Fat Boy che abbiamo visto al Rombo di Tuono presenta uno Shovel finito la sera prima di MBE davvero niente male che gli è arrivato in officina in quattro scatoloni da un cliente sardo, quinto piazzamento nella top twenty di LowRide.
Un altro che nel passato ha diviso le giurie dei contest con i suoi progetti molto avveniristici dalla guidabilità relativa; stiamo parlando di Garage 65 di Marco Cinquini e il suo staff, al Motor Bike Expo si presentano con una moto che parte da una base di serie, una Street Glide MY 2010, che è stata spogliata di tutto e rivestita con abito completamente in alluminio, una bagger da Guerre Stellari, con linee che al momento nessuno aveva ancora avuto il coraggio di esplorare, touchscreen da 14” sul manubrio, Peter Fonda e Dennis Hopper sono foto ormai ingiallite nel libro dei ricordi.
Non c’è un attimo di respiro al Motor Bike Expo, altra presentazione ufficiale. Asso Special Bike ci mostra come spremere ancora più cavalli lavorando su componentistiche e geometrie, il suo nome è 199RRS e il banco prova esplode quando si tenta di misurarne la potenza alla ruota. Componentistica da top racer ne fanno il progetto custom più veloce in assoluto.
Il 2012 è stato un anno ricco di soddisfazioni per la premiata ditta Boccin Custom Cycles, il preparatore di Eraclea ha fatto strike ovunque si sia presentato con il suo Knuckle del '46, chiuso un capitolo Lorenzo riparte con grinta e determinazione con due progetti che sono tipici nel suo DNA. Uno shovel del '73 El Chinot e un altro del 1980, forse meno appariscenti e glamour del Knuckle, ma che rispecchiano quell’amore verso un genere che il “boccia” sente in maniera particolare e che è diventato il suo marchio di fabbrica.
Un chopper dall’interasse infinito viene presentato dai ragazzi di Bike Hospital, che ottiene ottimi risultati nei due contest più titolati il loro spazio diventa un punto di festa tra musica e balli in stile sud americano.
Per quanto riguarda gli esordienti North Custom Chopper si presenta con una special su base sporty dove si è lavorato molto sulla parte telaistica e di sovrastrutture. Danilo Pasquali, vecchia nostra conoscenza, rivisita con molto gusto un’Electra con motore Shovel e Alessandro Castellani resuscita con molto amore e altrettanta maestria un rudere di Ironhead del ’79.
Torniamo agli espositori, presenti tutte le grandi aziende di accessoristica after market: Mag Europe, Custom Chrome, Zodiac, W&W e Motorcycles Storehouse a detta di tutti l’anno che si è appena concluso non è stato sicuramente dei migliori e le speranze che il 2013 segni un’inversione di tendenza è auspicata un po’ da tutti. Tra i marchi Italiani troviamo Gray Indians, Rebuffini e Kustom Tech rappresentano il meglio della produzione del made in Italy.
Durante una pausa caffè ci imbattiamo al bar con Dave Perewitz il customizer americano è un ospite internazionale a MBE, più avanti c’è anche Russel Mitchel di Exile Cycles è ormai di casa qui a Verona e ad essere sincero ho perso le speranze di vederlo con le proprie moto, infatti anche quest’anno propone solo merchandise e abbigliamento legato al suo marchio.
Peter Johansson di Hogtech Chopper Sweden invece presenta alcuni suoi ferri in tutto il loro splendore e ce n’è da lustrarsi gli occhi.
Nella giornata di domenica si sono svolte le premiazione dei vari contest: quello della Custom Chrome, quello dei Magazine Awards che vede come giuria tecnica i giornalisti presenti, quello della Federazione Customizer e quello della rivista LowRide che ha visto primeggiare nella Top Twenty Ms Artrix con la Volture mentre la Best Of Show se l’è aggiudicata la splendida realizzazione di Kenji Nagai di Ken’s Factory/Cycle Kraft, il customizer giapponese sbaraglia la concorrenza con una special di altissimo livello.
In apertura si è svolto un contest artistico in collaborazione con 70’h Helmets che ha messo a disposizione degli artisti dei caschi di sua produzione che alla fine sono stati riconsegnati con dei temi che ci hanno davvero entusiasmato e hanno messo in luce la bravura artistica dei concorrenti.
I dati di questa edizione di MBE 2013 parlano di 130.000 visitatori, in costante crescita anche quest’anno e premiano l’impegno e il lavoro dello staff organizzatore. Non è stato sicuramente semplice visto il particolare momento economico, ma la riscossa dell’intero settore parte anche da questo tipo di manifestazioni.

Testo e foto: Corrado



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