MOTOR BIKE EXPO 2012 VERONA
- Anima Custom -


Verona, 20-22 gennaio 2012

Il salone per eccellenza del settore custom cade quest’anno in un periodo particolarmente critico per il nostro paese, i venti di crisi e il delicato momento economico che stiamo attraversando non poteva non ripercuotersi anche in quest’angolo di paradiso.
Non tutti i customizer hanno presentato delle novità, nonostante questo il Motor Bike Expo ha tenuto in maniera brillante. Dati diffusi dagli organizzatori parlano di 130.000 visitatori, un incremento molto significativo rispetto all’edizione 2011(8% in più) che ne fanno la vetrina più accreditata e titolata a livello Europeo.
Sette i padiglioni occupati, di cui tre interamente dedicati all’area custom, tra i quali il sette, occupato dalla rivista American Meeting che ha sviluppato il tema degli anni ’50 e la cultura americana.
Spettacoli ed esibizioni si sono susseguiti nell’ampia area esterna nelle giornate di sabato e domenica.
Nel padiglione 2 ci accoglie il mega stand dei padroni di casa, H-D Verona. Bodyguards all’ingresso per regolamentare l’afflusso del pubblico, in pedana sotto le luci dei riflettori quasi fosse una star l’ultima creazione di Claudio Campestrini, la Schiacciasassi. Critiche e apprezzamenti si sprecano, specie le prime per la verità, ma forse era proprio quello che il “Campe” voleva suscitare e un plauso al coraggio di osare.
Sugli scudi Headbanger, le moto piacciono e anche tanto, su strada non se vedono molte per la verità ma bisogna ammettere che un certo fascino lo possiedono. In anteprima presenta una moto nata in collaborazione con LowRide coadiuvata dall’apporto tecnico di molte aziende Italiane, tra le quali Metal Bike per la carrozzeria, Marvic per i cerchi Discacciati per i freni e verniciata da Kaos Design.
I Garage Inc. al gran completo sfoggiano il meglio della produzione e debuttano con una birra di loro realizzazione, non solo metallo e ghisa negli orizzonti della new economy-custom.

Special Guest:
Nutrito come sempre il parterre degli ospiti d’onore. Jesse James ritorna in scena, chiuso il capitolo West Coast Chopper si aggira con molta calma tra gli stand della fiera. Com’è lontana per noi l’America, lui alle prese con una nuova serie televisiva di Discovery, mentre i nostri customizer sono impegnati con ben altri problemi.
La famiglia Ness, Arlen e Cory, sempre disponibili presentano una special bassa e filante Russel Mitchel di Exile sotto un improbabile gazebo vende t-shirt del suo marchio, un po’ poco per uno del suo calibro, un po’ come vedere Messi del Barcellona vendere pop corn sugli spalti del Nou Camp durante una finale di coppa.
Supelativo Fred Kodlin si circonda di Bagger fantastiche, ruota da 23" davanti, un must del suo genere, sembra atterrato direttamente da Marte con la sua aria stralunata come a dire, cosa ci faccio qui.
Nello stand della Federazione Italiana Customizer torna l’amico Mondo Porras in compagnia di Rick Fairless e Bad Dad, che insieme formeranno la giuria tecnica del contest della FIC.
Dalla Svezia Peter Johansson di Hogtech presenta la nuova linea Absolute Chopper, caratterizzata dalla presenza di componenti dotati della certificazione europea che rende tutti i modelli omologabili secondo le normative di ogni stato.

Contest:
Stargli dietro non è stato affatto semplice, ognuno aveva il suo personale. Cominciamo da quello della Custom Chrome Europe.
Nella categoria H-D Modified successo di Passion 4 Custom con uno Shovel da corsa davanti ad una nostra vecchia conoscenza, il gentleman rider Damiano Caputo che dirige Miki Speed Shop in un’interpretazione da Lago Salato.
Il ragazzi di Garage 69 sbaragliano la concorrenza con un’ottima interpretazione in chiave old style nella categoria Jammer Old School. Nella classe Rev Tech Mirko Perugini di Gallery si aggiudica il podio con la Tazio.
Il verdetto finale comunque della Championship Class, la classe regina, vede Best of Show “Borderline” realizzata da Ironborne, davanti a Penz Custombike e “Tazio” di Gallery Motorcycles.
Un risultato eclatante per l’officina di Modena, capacità tecniche, gusto dei particolari non indifferenti proiettano Borderline nell’olimpo del Bike Show.

Ampio e articolato il Contest della rivista LowRide. Vittoria di Ironborne nella categoria Chopper, seguito da Boccin Custom Cycles con la sua bellissima Knuckle 46. Per la categoria Custom si riconferma 69 Garage con il loro Bobber Shovel davanti al Pan Racer di 0571 Garage e terzo Sergio di Tatanka con una bella preparazione, “La Tronto”.
Per la categoria H-D Modified Max di Ms Atrix piazza l’ultima sua creatura, la Jimmi 64, la moto che Jimmi Ghione di Striscia la Notizia gli ha commissionato. Piazza d’onore per Damiano Caputo/ Miky Speed Shop.
Nella categoria Bagger vittoria di H-D Livorno, secondo Kodlin e terzo Lorenzo Rei di Crazy Choppers con la Red King.
Carlo Colombo di Asso Special Bike si porta a casa il premio nella categoria Free Style, mentre i ragazzi di Rosso Puro in quella Cafè Racer con una Guzzi Griso.
La Best of Show per la redazione di LowRide è la Gooseneck di H-D Livorno.

Harley-Davidson Italia:
Promuove un contest riservato ai dealers che devono adoperarsi su un modello Blackline, le regole sono molto semplici. Budget limitato a 4.000 euro, materiali e mano d’opera compresa. Se lo aggiudica Route 76 la nuova concessionaria H-D di Jesi, seconda piazza per On The Road Napoli e terza H-D Pavia.

IMBBA:
Il contest sotto il patrocinio di FIC e IMBBA è quello più squisitamente tecnico. Si avvale della collaborazione di giudici internazionali quali Mondo Porras, Rick Fairless e Fabrizio Favre. Nelle prima tre piazze troviamo: terzo Ms Atrix, secondo Bike Hospital con la Alien che riconferma il successo ottenuto al Rombo di Tuono e prima assoluta la 199R di Carlo Colombo Asso Special Bike.

Magazine Award:
L’inedito contest organizzato dal Motor Bike Expo che ha coinvolto le maggiori testate specializzate a livello mondiale i cui inviati a Verona hanno ricoperto il ruolo di giudici. Alla Borderline di Ironbolrne è andato il riconoscimento assegnato dal giornalista Jordan Mastagni della rivista americana Hot Bike; la Shovel dei toscani di 69 Garage è stata scelta da Blue Miller, popolare inviata della rivista inglese Back Street Heroes.
Gli altri premi del Magazine Award sono andati a Chopper Lab con la moto “Panhead Chopper”, assegnato da Guy Bolton di Greasy Culture Magazine. Matt Davis di Dice Magazine ha riconosciuto il primo premio all’empolese 0571 Garage per la moto cafè racer “Blue and Silver”. Gary e Ben della rivista Sideburn hanno incoronato l’elvetico Danny Schneider della Hard Nine Chopper autore dell’originalissima “Triumph Tiger”.
Custom Machine, rappresentata da Antonio Blanco, ha assegnato il premio a Boccin, con la “Knucklehead 46”, e infine Harley Davidson Livorno con la magnifica “Boardtrack” si è assicurato il trofeo di Freeway France.
Per tutti, oltre all’onore della passerella, anche un reportage sul prossimo numero di ciascuna rivista.

Cala il sipario sul Motor Bike Expo 2012 a cui anche noi di Rombo di Tuono vi abbiamo preso parte con un nostro spazio, sono stati tre giorni vissuti molto intensamente, ringraziamo tutti gli amici che sono passati a trovarci e tutte le persone che abbiamo incontrato.

Testo e foto: Corrado



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