20º MOTODUCK
by Moto Club Street Diamonds 1988 Ferrara

Campotto d'Argenta (FE), 19 agosto 2017

Si torna sempre molto volentieri a trovare i ragazzi degli Street Diamonds che organizzano un bel motoraduno nell’oasi naturale di Campotto di Argenta, quest’anno per di più ricorre il loro 20º anniversario ed è quindi doveroso rendere omaggio a questo gruppo di motociclisti che di acqua sotto i propri ponti ne ha vista passare parecchia e chi ne macina sa quanto sia delicato il meccanismo che unisce un gruppo di persone anche se legate dalla stessa passione, come si usa dire “nella buona e cattiva sorte”.
Il programma del sabato è molto fitto, si parte con i classici giochi bikers d’intrattenimento che vedono la partecipazione del pubblico, il culmine si raggiunge con l’elezione di “miss maglietta bagnata” che vede coinvolte un bel gruppo di ragazze e un manipolo d’intraprendenti bagnatori.
Nel frattempo nello stand Ducati partono i demo ride organizzati per provare i modelli Diavel, iniziativa molto apprezzata dai tanti appassionati del marchio, che possono così saggiare le potenzialità e il piacere di guida di questa potentissima muscle.
Le cucine del Motoduck intanto girano a pieno regime ed anche la zona camping è molto affollata, tanti sono i free biker che ne approfittano dell’occasione per passare un bel fine settimana, unendo l’utile al dilettevole.
Ma è al calar delle tenebre che il Motoduck esprime tutto il suo potenziale. Aprono le danze sul palco i Dragons un trio rockabilly, la tipica formazione con contrabbasso, chitarra e batteria, scaldano il pubblico con una performance molto apprezzata. Breve avvicendamento sul palco per cambio strumenti ed arrivano i Guitars Mania, già il nome dovrebbe spiegare di che si tratta. Sul palco l’ospite di stasera sarà Luigi Schiavone, il noto chitarrista che con Enrico Ruggeri fondò i Decibel.
Guitar mania è un progetto che, come ci spiega il fondatore Fabrizio Kiarelli, vuole essere un viaggio tra i classici del rock, in particolare ai pezzi che hanno fatto la storia del rock interpretati da grandi chitarristi. Già dal primo accordo capisci che stasera non ci sarà storia, Fabrizio è un grande chitarrista, la cavalcata senza fine di cui ci renderanno partecipi con un viaggio affascinante tra pezzi degli Eagles, Jimi Hendrix, Pink Floyd, Queen, Ac-Dc, Deep Purple, Santana e Led Zeppelin fa parte dell’università del rock.
Il concerto è un crescendo di passione, virtuosismi, potenza e armonia. Bello veramente e se fosse stato per l’entusiasmo del pubblico, si sarebbe potuti andare avanti fino al mattino. Spenti i Marshal sul palco, è la volta delle premiazioni dei gruppi intervenuti, tantissimi che testimoniano l’affetto e la stima che gli Street Diamonds sono riusciti a conquistarsi in questi lunghissimi venti anni in strada.
E’ ormai notte quando sul palco iniziano i giochi pirotecnici, non si trratta di fuochi artificiali ma di ben altro, Giglian Foster e la sua collega infiammano il pubblico con uno spettacolo sexy che in molti ricorderanno per un pezzo, quando con orgoglio tra tanti anni potranno raccontare ai proprio nipoti, che al 20° Motoduck “io c’ero”.

Testo e foto: Corrado



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