JESOLO BIKE WEEK 2011
La playa del custom

Jesolo, 20-21 maggio 2011

Sole, mare e cromo. La cura che ogni appassionato di motociclette “pasticciate” reduce da un inverno passato in garage ad impallidirsi sotto la luce fluorescente del neon, vorrebbe che il proprio medico gli prescrivesse in questo periodo.
La Jesolo Bike Week seconda edizione, ha tutte le carte in regola per diventare la stazione termale per eccellenza che possiede le caratteristiche sopracitate.
Sole; cocente, ha picchiato duro per tutto il week-end. Mare; a un tiro di sputo, se non fosse per la cadenza veneta di molti dei partecipanti, pareva quasi di essere sulla spiaggia di Malibù.
Cromo; a profusione, tonnellate e tonnellate, accecante. Dove finiva il mare, iniziava quello di cromo, che si estendeva per qualche ettaro all’interno della Pista Azzurra del Kartodromo di Jesolo.
Paola Somma e Francesco Agnoletto, con la complicità di Alberto Venexia ripropongono la brillante formula della manifestazione inaugurata nel 2010. Un evento open air, completamente gratuito, capace di abbinare al raduno vero e proprio, tour guidati eno-gastronomici alla scoperta dei luoghi più caratteristici e suggestivi che la zona è in grado di offrire.
Particolarmente nutrita la presenza di molti preparatori, il Veneto l’ha fatta da padrone com’era da aspettarselo. L’incontenibile Boccin, cui ha dato botta Carlo Colombo di Asso Special, ha messo a ferro e fuoco l’intero raduno. Samuele di Abnormal Cycles, che fino ad oggi credevamo un ragazzo serio e assennato, ha costruito per quei due personaggi, una postazione burn-out. E’ stata la fine per tutti noi. Colonne di fumo denso si alzavano a intervalli regolari, che se non era per il grande caldo, pareva di essere sulla Cremona-Piacenza in una mattina di metà novembre, quando la visibilità è ridotta a zero.
In un’oasi del raduno un poco più ombreggiata erano parcheggiati i grossi Truck delle case ufficiali, Il Legend on Tour della Harley-Davidson Treviso, Headbanger Motorcycles e la Victory, da cui partivano, come i caccia da una portaerei, i demo ride organizzati per provare i nuovi modelli 2011.
Affollato di ferri di notevole bellezza era il Bike Show organizzato dalla rivista Low Ride, il primo posto se lo è aggiudicato un Night Train molto particolare e dalle forme raffinate, dei ragazzi di Civico 10. Secondo posto per House Bike Garage con un incazzatissimo V-Rod german’s style.
Molto belli e tremendamente cool i due sporsterini che due ragazzi tedeschi hanno guidato fino a Jesolo, strappando consensi ed applausi dal folto pubblico di appassionati.
Tra gli ospiti stranieri la presenza di Hardnine Chopper, Joakim Ikranz e lo svedesissimo... seeee Ettore, Captain Blaster.
Una giornata, la nostra, faticosa ma divertente. Un bel raduno, che può accontentare sia il biker più incallito, sia le nostre donne che potranno crogiolarsi tranquillamente al sole della riviera Veneta. Non male come idea, l’uovo di Colombo che mette tutti d’accordo in famiglia.

Testo e foto: Corrado



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