HILLS RACE # 9
Smoke on the water

Rivanazzano Terme (PV), 1 settembre 2012

Pensavamo che il debito con la sfortuna dai ragazzi dell’American Motors Pavia fosse stato saldato l’anno scorso, quando il maltempo caratterizzò l’ottava edizione di Hills Race. La storia purtroppo si è ripetuta nuovamente anche per questa edizione.
Arriviamo a metà mattina del sabato, per strada violenti acquazzoni ci hanno accompagnato per buona parte del viaggio da Brescia, in prossimità dell’aeroporto di Rivanazzano Terme il cielo è plumbeo ma al momento non piove.
Il boato che udiamo è quello dei lanci sulla pista dei bolidi impegnati nelle gare di accelerazione, incrociamo le dita magari giove pluvio ci da tregua fino a sera.
Ci portiamo a ridosso della pista, tra auto stock, maggiolini e dragster lo spettacolo è garantito, la botta di adrenalina allo scattare della luce verde è notevole; ti si chiude la bocca dello stomaco.
Ad evidenziare l’importanza della manifestazione c’è la presenza di alcuni grandi nomi del mondo dragster europeo: Sebastian Lajoux, Vincent Rosiello e Heartbeat Drag Team. Impressionante il lancio del Francese Lajoux che lancia i 2.500 cavalli del suo drag a oltre 307 km/h con un tempo strepitoso di 7,1 secondi, bruciando tutti e stabilendo il nuovo record della pista.
Reduce dal successo ottenuto sulla pista di Hockenheim, dove ha sbaragliato la concorrenza europea durante i Nitrolympx di metà agosto, Andrea Villi di AMP si è aggiudicato ad Hills Race 2012 la categoria B2 ovvero la Super Gas, la più veloce sulla pista di Rivanazzano.
Molti gli stand degli infreddoliti espositori che occhi al cielo, scrutavano ogni possibile evoluzione del meteo. La rivista LowRide presenta al pubblico un contest con nomi di tutto rispetto. La spunta su tutti Borderline della premiata ditta Ironborne, segue a ruota Frankino di Chopworks con uno shovel del ’66, terzo lo Scrambler di Richi Obertelli. H-D Pavia organizza il Legend on Tour e i demo ride con 13 modelli in prova.
Come consuetudine Hills Race è il ritrovo di US Car e Hot Rod da paura, I Rumblers ne sono gli organizzatori e alla loro reunion rispondono in maniera massiccia i più importanti Car Club sulla piazza, alcuni arrivano addirittura oltre confine.
Nel pomeriggio del sabato, giorno della nostra presenza a Rivanazzano, si sono susseguiti lanci liberi sulla pista a interruzioni dovute alla pioggia. Appena la pista si asciugava ci si presentava sulla strip line con il regime del motore al massimo dei giri, un respiro, luce verde, giù tutto il gas.
Poco dopo le 17,00 dopo l’ennesimo stop i ragazzi di AMP devono arrendersi alzando bandiera bianca, la pista umida non permette il grip necessario per scaricare tutti i cavalli a terra. L’applauso del pubblico premia l’impegno e la passione di questi ragazzi.
Domenica fortunatamente ci dicono che il tempo è migliorato permettendo il regolare svolgimento delle gare, regalando al pubblico intervenuto uno spettacolo unico nel suo genere. L’appuntamento con Hills Race è nel 2013, non garantiamo nulla sul tempo ma sullo spettacolo direi che vale la pena vederlo... anzi correggo... viverlo.

Testo e foto: Corrado


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