HILLS RACE # 8

Rivanazzano Terme (PV), 3 settembre 2011

Il lupo perde il pelo... così narra un antico detto popolare. I lupacchiotti in questione siamo noi che non perdiamo il vizio di frequentare manifestazioni dall’alto tasso adrenalinico.
A Rivanazzano Terme sulla lunga lingua d’asfalto che solitamente viene usata per far decollare gli aerei dall’aeroporto L.M. Resta, va in scena l’ottava edizione dell’Hills Race, organizzato dai ragazzi dell’AMP American Motors Pavia, appuntamento che in pochi anni ha avuto una crescita esponenziale. Lo constatiamo noi stessi subito dopo aver varcato i cancelli d’ingresso.
L’area dedicata agli stand è praticamente raddoppiata, il parcheggio moto, only for H-D & Buell è una distesa sfavillante di cromo e ghisa.
Il programma del sabato prevede turni di prove libere e show di accelerazione sul quarto di miglio, a dire la verità penso che non ci sia stato nessuno all’interno del raduno che non se ne sia non accorto. Il frastuono assordante che si leva dalla drag ship alla partenza è qualcosa di terrificante, gela il sangue nelle vene. Alte colonne di fumo denso si alzano al cielo, l’Onorevole Formigoni con le sue domeniche ecologiche a piedi inorridirebbe al solo immaginarle, figuriamoci se ne sentisse l’odore acre.
Il mix che rende unico questo appuntamento è la particolarità delle componenti che lo contraddistinguono.
Le moto prima di tutto, solo e rigorosamente made in USA ed anche quando le ruote raddoppiano e diventano quattro è un evento non comune. La grande community dei Maggiolini rigorosamente Air Coled, nell’area campeggio da loro occupata sembra di stare su una spiaggia californiana di fine anni sessanta con Bob Dylan come sottofondo musicale.
Sull’altro lato del raduno invece, quello occupato dal Rumblers Cars Club e molti altri Car Club, il periodo storico cambia decisamente. Siamo proiettati negli anni ’50, hot rod e imponenti Pontiac ci riportano ai tempi di American Graffiti, quando il sesso era sicuro e i motori pericolosi.
Nel pomeriggio si bagna la pista sulla riga della partenza per far prendere la gomma. Top Fuel, Dragster, Maggiolini (tremendi) e tranquille Chevy se le danno di santa ragione a suon di cronometro allo scattare del semaforo verde.
La rivista LowRide organizza un bike show a cui partecipano dei mezzi di notevole bellezza, la tendenza attuale che fa scuola è l’old school.
Presente il truck di Legend on Tour dell’H-D Italia, mentre i ragazzi del Portofino Coast Chapter si son fatti carico dell’organizzazione di un run di 80 km. Come sempre “discreta” la presenza di Totem, nessun chapter è perfetto.
Purtroppo però non tutte le storie hanno un lieto fine ed a metà pomeriggio ci ha pensato il maltempo a frustrare tutto il lavoro di un anno e l’impegno dei ragazzi di American Motor Pavia. Così mi dicono sia stato anche per domenica, gare annullate causa pioggia a dirotto.
Succede anche ai migliori ed è per questo che vi rinnoviamo l’appuntamento a Rivanazzano l’anno prossimo, in fondo questi ragazzi di Pavia, appassionati fin nel midollo se lo meritano. Non credete?

Testo e foto: Corrado


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