11th HAWAIIAN PARTY
by Sbarbari Klan

Rezzato (BS), 9-10 luglio 2011

L’attesa non è stata vana e conoscendo la meticolosità con cui i ragazzi del Klan organizzano i propri eventi, immaginavamo già un po’ quello che avrebbe potuto svilupparsi nel loro consueto party estivo di metà luglio.
Nell’ambiente questo è considerato uno di quegli appuntamenti da segnare in rosso sulla propria personale agenda a pagina “come mi devasto questo fine settimana” e possiamo assolutamente garantirvi che così si è puntualmente verificato.
Caldo torrido nella pianura padana, ma se pensavate che bastasse solo questo a fermare il popolo degli amanti della cultura americana degli anni ’50 vi sbagliavate di grosso. La location di questo undicesimo Hawaiian Party è stata quanto mai azzeccata da Beppe e la sua crew. La Spiaggia 91 piccola oasi alle porte di Brescia si è rilevata vincente, se non fosse per il reparto cucine che ha lasciato un po’ a desiderare, ma per il resto tutto ha girato per il verso giusto.
A cominciare dall’atmosfera di sciallo totale a bordo piscine a crogiolarsi al sole, fino al consueto bagno di mezzanotte. Di ottimo livello, e non poteva che essere altrimenti, il programma musicale proposto, da sempre punto di forza in tutti gli appuntamenti dello Sbarbari Klan, con band di livello internazionale.
Aprono la serata Chuck Ford and the Bag Dawgs, con una contrabbassista indiavolata, a seguire Carl & the Rhythm All Star dalla Francia ed i Portoghesi The Men Devils a chiudere. Mentre tra un cambio all’altro di palco, DJ Virgil e DJ Henry avevano il compito di non far scendere il livello musicale dalle loro consolle.
E’ stata una lunga nottata, l’ultimo disco è tornato nella sua custodia alle sette della mattina, quando il sole era già alto da un pezzo in cielo e non bastavano più gli occhiali da sole per nascondere quello che si era combinato.
Molti i Car Club presenti provenienti da buona parte dell’Italia. Un viaggio di otto ore ad esempio quello dei ragazzi di Roma. Classe e gusto hanno contraddistinto le vetture pre-65 che facevamo bella mostra nell’area riservata ai Car Club. Una in particolare ha colpito la nostra attenzione, un Hot Rod Ford che il compianto Luca “il Gorlo” aveva preparato con tanta passione per questo evento, a guidarlo ora c’è suo figlio che i ragazzi dello Sbarbari Klan hanno adottato a membro onorario.
Bella festa, ottima gente e atmosfera veramente cool, un po’ il marchio di fabbrica dello Sbarbari Klan, per loro ora le meritate vacanze e poi ad ottobre sotto con il Rombo di Tuono, un intero padiglione dedicata alla cultura degli anni ‘50 dove loro ne saranno i principali promotori.

Testo e foto: Corrado



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