by Emilia Road Chapter


6 maggio 2007

 

“Formula vincente non si cambia”, recitava più o meno così la locandina del quinto Garda Run dei ragazzi dell’Emilia Road Chapter, un classico che in molti aspettano sempre con trepidazione, essendo uno degli appuntamenti che nel tempo ha saputo ritagliarsi un suo spazio nell’affollato calendario degli appartenenti alla Hog.

Anche stavolta, come ogni buon raduno che si rispetti, gli organizzatori hanno avuto il loro bel da fare con le inclementi condizioni meteo, che almeno dalla vigilia non lasciavano presagire nulla di buono e per questo tipo di situazione, dove il tutto si svolge all’aperto, è un’handicap di non poco conto. Ma gli Emiliani si sa, sono gente sanguigna che non ama perdersi d’animo, rimboccate le maniche fin dalle prime luci dell’alba, si sono adoperati per allestire il campo cucine, con l’intento di accogliere degnamente i tanti o i pochi che incuranti del tempo avrebbero diretto le proprie moto a Campione del Garda.

Una delle novità di questa edizione consisteva nel fatto che il punto di ritrovo di Desenzano era facoltativo, chi lo voleva poteva arrivare direttamente a Campione scegliendo l’itinerario e gli orari che preferiva. Noi invece abbiamo preferito partire dal Mc Donald di Desenzano, dove a dirigere i Road Captain che avrebbero guidato i vari gruppi fin qui confluiti, c’era Baba ed i suoi fidi scudieri. Nei minuti che precedevano la partenza dei vari gruppi, è come sempre l’occasione per scambiarsi i saluti. Tra i tanti scorgiamo il Verona, il Dei Laghi, Brescia, Mediolanum con tutta la “guardia imperiale”, Varese e Civitanova Chapter.

Sulla spiaggia di Campione intanto Tato e compagni ci stavano aspettando. Noi siamo arrivati verso mezzogiorno e pensando di trovare una situazione simile all’anno scorso, ci eravamo rassegnati a code interminabili per entrare e per poter mangiare. Niente di tutto questo, il clima sulla spiaggetta era di assoluto relax, gente al sole sul prato e tutto curato fin nei minimi dettagli dall’organizzazione, cucine perfette sfornavano spiedini e salamelle a ritmo continuo, tempi di attesa nulli e vettovaglie in abbondanza, sempre servito con molta gentilezza e cortesia dalle ragazze del chapter.

Tutto ha funzionato alla perfezione, organizzazione svizzera, ognuno sempre con il sorriso sulla labbra presidiava la propria postazione, mettendo a proprio agio i partecipanti, certo c’è da dire che rispetto all’anno scorso una leggera flessione nelle presenze c’è stato, ma questo non vuol dire che per misurare la validità di una manifestazione bisogna abbattere tutte le volte il numero di presenze registrate l’anno prima, questa volta il meteo non ha certo aiutato i ragazzi dell’Emilia, che comunque hanno avuto il merito di crederci e di confezionare una manifestazione a misura d’uomo, senza tanti fronzoli e teatrini, semplice come sono le cose che in fondo piacciono anche a noi e ti lasciano in bocca sempre un buon sapore.

 

Foto e reportage: Corrado

 


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