16º MOTO IN FESTA
by Iron Hammers

Ciserano (BG), 26 luglio 2015

L’ultima immagine che i miei occhi ricordano risale esattamente giusto giusto a un anno fa, sabato pomeriggio e su Ciserano si abbatte un forte temporale, poca gente e gli organizzatori con l’acqua alle caviglie per cercare di contenere i danni tra gazebo e tendoni inzuppati, un vero disastro per qualsiasi motoraduno all’aperto.
I ragazzi degli Iron Hammers, sconsolati e con il morale non proprio alle stelle, fecero buon viso a cattiva sorte, non si persero d’animo e soprattutto non abbandonarono la nave anche in mezzo alla tempesta più forte.
Luglio 2015; su Ciserano splende oggi un caldissimo sole, segno che in fondo un po’ di giustizia regna ancora nei cieli. Gio e la sua crew gira a mille, chi alle casse, chi in cucina e chi controlla che tutto vada per il verso giusto. Piccolo e accogliente il Moto in Festa è il classico raduno che appena arrivato sai già cosa ti aspetta. Fa ancora molto caldo e l’affluenza maggiore si registra al calar della sera, quando ogni millimetro quadro di prato sarà invaso dalle moto, di ogni marca e modello.
Sul palco una band sta già “scannando” gli amplificatori, formazione classica, due chitarre, un basso, una batteria e un vocalist che deve aver mangiato un cesto di peperoncino, si va avanti per un paio d’ore per poi cedere il posto alla premiazioni del Bike Show che se lo aggiudica una nostra vecchia conoscenza con un meraviglioso, anche se datato, Kawasaki Z900, cambio a mano frizione suicida e verniciatura su cui il quattro cilindri in linea da il meglio di se stesso.
Poi è la volta della premiazione dei tanti gruppi presenti cui gli organizzatori omaggiano con un litro di vino rosso. La scaletta prevede poi, come ogni motoraduno che si rispetti, lo spettacolino sexy, che quest’anno ha avuto un piccolo fuori programma, la spogliarellista, infatti, persasi nelle campagne bergamasche ha tenuto tutti i presenti con il fiato in sospeso e quando si pensava che tutto fosse ormai saltato, eccola presentarsi con una bella oretta di ritardo... ma l’importante è non perdere mai la speranza e questo gli irriducibili addossati sotto il palco lo sanno benissimo e per questo sono stati ampiamente ripagati.
Dopo i ringraziamenti di rito si spengono le luci, domani un motogiro radunerà molti bikers, per noi invece è il momento di rientrare. Ringraziamo gli Iron Hammers per la bella e calda accoglienza, per l’impegno che ci mettono sempre e comunque, noi ci si rivede l’anno prossimo.

Testo e foto: Corrado



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