12º MOTO IN FESTA
by Iron Hammers

Ciserano (BG), 29-30 luglio 2011

Gli ingredienti ci sono tutti, una spianata al sole piena di moto, qualche bancarella qua e là, un posto relativamente tranquillo dove poter piazzare la propria tenda e far baldoria. Tutto come da copione o quasi, almeno lo sembrerebbe, se non fosse per la tenacia dei ragazzi degli Iron Hammers che per portare a compimento la loro dodicesima Festa in Moto, di bocconi amari ne hanno dovuto ingoiare più d’uno.
Dare atto a questi ragazzi animati da vera e genuina passione per questo ambiente è quanto meno doveroso quindi.
Il raduno si svolge a ridosso della zona Industriale di Ciserano. Arriviamo nel tardo pomeriggio di sabato, il tempo è quello che è, nuvole all’orizzonte e lampi improvvisi incendiano il tramonto. Tanto baccano per nulla perché alla fine la zona del raduno viene miracolosamente risparmiata da temporali e pioggia.
L’atmosfera che si respira in questa Festa in Moto è ancora quella semplice dei piccoli raduni, ci si conosce un po’ tutti e il clima disteso non fa altro che mettere a proprio agio i bikers intervenuti.
A volte conoscere qualche “pezzo grosso” degli organizzatori è un bel vantaggio, specie se questo ti può far saltare la fila al bancone della pizzeria, come succede a noi che ci eravamo rassegnati ad un’attesa interminabile.
La pizza ci va letteralmente di traverso quando i Manara attaccano a suonare, l’indiavolato Millo, front man e vocalist del gruppo, sembra abbia l’energia di cento demoni incazzati, qualche pezzo dei Guns N’ Roses scalda il pubblico a dovere. Il resto è un’escalation di brani tirati da paura.
Segue poi un altro classico che in ogni motoraduno degno di questo nome non può mancare. Le premiazioni dei gruppi presenti e i risultati del Bike Show.
Prima di calare il sipario c’è ancora il tempo per l’immancabile e sempre atteso spettacolo sexy, tutti sotto il palco, potenza della... che ci vuoi fare.
Soddisfatti, almeno per il momento i ragazzi degli Iron Hammers, tra venerdì e sabato sono entrate circa 600 moto e fusti di birra in riserva sparata. Domani ci sarà il motogiro e il pranzo, poi si ritorna alla normalità quotidiana, lo spiazzo pieno di moto tornerà ad essere un campo desolato a ridosso dei capannoni della zona industriale.
A Gio, Danilo e compagni diciamo di non mollare, le passioni sono una cosa insieme all’amore che ci tiene in vita, sarebbe un vero peccato che queste opportunità di incontro e di aggregazione che con tanta fatica e dedizione sono riusciti a creare si perdano.

Testo e foto: Corrado



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