17º FESTA BIKERS

Cologno al Serio (BG), 30 agosto 2014

Sono anni che non manchiamo a questo appuntamento organizzato dai ragazzi della Festa Bikers, quest’anno giunto alla sua diciassettesima edizione. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia da quando questi ragazzi organizzarono la loro prima disastrosa edizione funestata dal maltempo, ne uscirono con le ossa rotte ai tempi, ma con tenacia, orgoglio e determinazione tipicamente bergamasca continuarono a credere fino in fondo in quello che facevano e quello a cui sono arrivati oggi ne è la chiara dimostrazione di quanto ne siano stati convinti.
Allora c’era qualche gazebo, un baracchino e due fusti di birra, oggi è praticamente una città che per cinque giorni diventa il centro dell’universo per tutti i bikers degni di tale appellativo, una Mirabilandia del Custom, una piccola Sturgis in terra padana.
Arriviamo al raduno il sabato ed entrando nel viale principale notiamo l’infinita distesa di stand, ogni anno aumentano, con soddisfazione del pubblico che può avere un’ampia scelta di prodotti, che possono spaziare dall’abbigliamento, agli accessori moto, alle calzature e creazioni in pelle e chi più ne ha più ne metta.
Ci fiondiamo subito nell’area custom in cui molti customizer stanno affilando le armi per il contest, anche quest’anno viene gestito e diretto dalla rivista LowRide, sul cui direttore ci terrei far notare una cosa che la dice lunga sul “personaggio” Roncen. In mattinata una disavventura amministrativa bloccava il furgone della redazione mentre si portava in quel di Cologno. C’erano tutti i presupposti per far saltare la loro presenza alla Festa, se non che sbollita un attimo la rabbia per quanto ingiustamente accaduto, si scaricava il furgone e si caricava come un mulo il vecchio Dyna FXR di Giuseppe Roncen di tutta l’attrezzatura necessaria, per la serie prima di tutto viene la passione per questo mondo. Chapeau!
Tornando on topic, nell’area Customizer non possiamo non notare le innumerevoli special presentate da Asso Special Bike, parcheggiate in modo selvaggio e senza il minimo ordine da Carlo “sangue” Colombo, tutte arrivate tra l’altro sulle proprie gomme. Tra le altre scopriamo l’ennesima creazione sul progetto 199 che ha raggiunto davvero un livello di esasperazione tecnologica inimmaginabile, un vero missile terra/aria con soluzione tecniche degne di una motoGP. Un mostro per intenderci.
Di lato i ragazzi di Custom Attack, altra realtà importante del panorama italiano, con due/tre special che spaziano su diversi stili. Emporium Motorcycles molto in palla, finalmente soddisfatto per l’andamento lavorativo e il riscontro che i suoi clienti trovano nelle realizzazioni che escono dalla sua officina né è la prova più tangibile.
Gallery Motorcycles porta a Cologno un progetto Bagger su base Road King e un piccolo cafè racer snello e filante. Motor Crime di Cinisello è per noi una bella novità anche se scopriamo che la sua “fedina penale” nell’ambito delle preparazioni sulle moto è lunga quanto la lista della spesa della Rinascente. Anche lui spazia su moto di diverso genere e marca.
Immancabile Motoranda con Natale sempre frizzante e pungente anima tutta la zona.
L’area artistica valorizzata da G. Franco Filippini di Kustom Drink Paint e dai ragazzi di Air Kustom Design.
Tra gli MC presenti notiamo una massiccia e folta rappresentanza degli Hurricane con charters provenienti da Svizzera, Germania e Austria, scegliendo la Festa Bikers in l’occasione del loro National Run. Presenza mai invadente o inopportuna hanno dato prova di grande serietà e disponibilità. Immancabili i Nomads Milano e la sezione di Cremona degli Hells Angels.
L’attività sotto i tendoni dell’accoglienza e del ristoro gira a mille, i tempi di attesa dei commensali è notevolmente migliorata, cosa che fino a qualche anno fa era un punto dolente. L’organizzazione che hanno questi ragazzi è qualcosa di fantastico.
Star dietro a tutto alla Festa Bikers è pressoché impossibile, l’ampiezza dell’area e il susseguirsi di avvenimenti rende la cosa veramente problematica. Noi scegliamo di stare sotto il palco centrale dove gli INSIDIA stanno completando il proprio show, molto apprezzato dal pubblico in verità. Seguirà l’attesissimo bike show di LowRide che vede un ottimo riconoscimento per Emporium Motorcycles con un FXR di Corrado “Prando”; Camauto Misto il nome della moto. E’ la volta di Custom Attack con una special verde, bassa ed aggressiva. 3° Posto x la cafè racer su base Sportster di Gallery, mentre per il secondo posto merita una menzione il chopper high tech con telaio Habermann e ruota posteriore da 300. Omar il proprietario dedica sia la vittoria sia il nome della moto a suo fratello prematuramente scomparso e tra le altre cose è arrivato alla Festa Bikers da Treviso in sella alla sua moto, con tanto di tuta antiacqua legata al manubrio.
rimo posto per la WLA del ’42 di Matteo Fustinoni di Punto Di Fuga Motociclette, realizzazione che avevamo avuto già modo di ammirare nella top ten al Motor Bike Expo di Verona.
Infine la Best of Show è appannaggio di Asso Special Bike con un V-Rod turbocompresso che si porta a casa un meritato premio di mille euro.
La serata si conclude con il concerto dei Kiss Konfusion giovane tribute band milanese degli indimenticabili Kiss. I dati sull’affluenza parlano di 45.000 visitatori a fine kermesse, numeri importanti che collocano la Festa Bikers come il più grande motoraduno italiano. I dati sulla generosità degli organizzatori parlano di 26.000 euro donati nel 2013 e qualcosa come 250.000 euro da quando esiste Festa Bikers. E come diceva il mio professore alle medie, la matematica non è un’opinione.

Testo e foto: Corrado


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