13° FESTA BIKERS

Cologno al Serio (BG), 28 agosto 2010

Mentre il popolo dei vacanzieri è steso per l’ultimo briciolo di ferie su qualche sperduta spiaggia in questo week end assolato di fine agosto, il popolo dei bikers carica la moto, un rituale che molti di noi conoscono come le proprie tasche, e dirige le forcelle in quel di Cologno al Serio, dove un manipolo di appassionati motociclisti, i Bike Flyghters organizza da tredici anni un motoraduno che è una vera e propria festa collettiva.
La main street del raduno è piena zeppa di stand e bancarelle e l’offerta che esse propongono è in grado di soddisfare anche il più esigente degli acquirenti.
L’area proibita è rappresentata da un lembo di terra occupata da un manipolo di avventurieri che fanno a capo al Luz, e precisamente sono la banda dei Seventen, Samu di Abnormal Cycles e il ciclone Franky. In questa spazio l’unica legge che si respira è quella del divertimento allo stato puro e quel pizzico di follia che da il contributo per animare qualsiasi festa degna di tale nome.
Dal surf sui copertoni ai giochi pirotecnici a mezzanotte, l’animazione musicale curata al mixer da Franky non ha fatto prigionieri, non molti quelli che sono riusciti ad allontanarsi sulle proprie gambe per tornare nelle rispettive tende. Le poche centinaia di metri per arrivare al campeggio per qualcuno sono state più impegnative di una Parigi–Dakar.
Sotto il tendone principale, il ring per dove si sono svolti vari incontri di Tay Boxing, mentre in una zona opposta lo splendido palco per i concerti. Sabato sera esibizione dei Longobardeath, gruppo di lingua madre bergamasca. Lucky Bastards nel finale e apertura con i tanto attesi Saxon dall’Inghilterra.
Durante la serata si sono svolte le premiazioni del Bike Show organizzato dalla rivista Freeway Bike. I risultati dicono: 5° posto per i ragazzi di Garage 69, con la Recycler, un chopperino fatto apparentemente con tutti pezzi riciclati e di avanzo scovati in officina. “L’apparentemente” sta significando che dopo averli visti montati, non sembrano per nulla pezzi avanzati.
4° posto per Davide e Isidoro di Custom Attack, una Buell resuscitata molto ben riuscita che del progetto iniziale ha mantenuto ben poco.
3°posto per Gallery di Mirko Perugini con una spettacolare special high tech, accessoristica da Top Model e cerchi in 3D.
Se Gost Rider tonasse sulla terra lo farebbe sicuramente cavalcando la special di Area 76, un chopper estremmo dal rake esagerato e da una gomma posteriore grande quanto quella di una formula uno, secondo posto quindi per loro.
Abnormal Cycles mette il carico e si porta a casa il premio di mille euro offerto dagli organizzatori per la Best of Show. La sua moto quest’anno sta raccogliendo consensi ed apprezzamenti a man bassa. Un velo pietoso invece lo stenderei sulla pantomina di cui il buon Samu si è reso protagonista. Alla richiesta di accendere la moto prima di ricevere l’incoronazione di best of show, dopo aver scalciato come un cavallo pazzo sul Kick a pedale per una buona dozzina di volte, si è accasciato stremato senza riuscirvi sul serbatoio. Mentre dal palco Alberto di Freeway ma soprattutto il caro Franky lo subissavano con improperi vari per non essere riuscito nell’impresa.
Tra i privati 7° posto per un Guzzi tirato a cafè racer e 6° un Dyna al fulmicotone, la scritta sul cestino del pane la dice lunga sul carattere del suo proprietario.
La serata si chiude con il contest dei tatuaggi e con il piccante e simpatico spettacolo di bourlescque delle Ciapét.
Folla delle grandi occasioni come sempre per un raduno che è un punto di riferimento dove far festa, non a caso l’ha chiamata la Festa Bikers.

Testo e foto: Corrado


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