3-7 settembre 2008

Non si scandalizzino i benpensanti se affermiamo che Murano sta al vetro quanto il lago di Faaker See sta al cromo.
Così è infatti ed anche quest’anno le aquile aprono le proprie ali verso il passaggio a nord est, la Carinzia, il rito pagano si ripete ogni fine estate, per alcuni è l’ultima occasione per poter utilizzare la propria moto prima del letargo invernale, per altri invece è il modo per non rischiare di tenerla ferma per troppo tempo a far muffa.
Alle sette del mattino all’Ortomercato di Brescia, luogo del nostro appuntamento, le facce di chi va al lavoro sono ancora assonate, si scruta il cielo che non promette nulla di buono, un gruppo di muratori esce dal piccolo bar dopo aver fatto colazione, il più anziano ci guarda e ride, “ehi gnari endiv a ciapà l’acqua stamatina”, una forte strizzata ai “gioielli di famiglia” dopo averlo mandato a quel paese è d’obbligo.
Il viaggio è tranquillo, l’appuntamento con i Veneti è sempre al solito autogrill, ma solo all’ora di pranzo capiamo di essere dei fenomeni, grazie al fiuto di Cristiano Omo Nero, riusciamo a scovare una trattoria sul tragitto che in undici anni di European Bike Week, vede solo ora varcare dalla sua porta i primi motociclisti. Ci sembra di essere come Armstrong quando mise per primo il piede sulla luna.
L’aria di Faaker, profumo di abeti mista agli ottani della benzina bruciata, ti entra nei polmoni appena ti affacci sul lago delle Harley, è passato un anno dall’ultima volta, siamo ancora qui in colonna insieme ad altri mille e mille sconosciuti fratelli bikers.
Rispetto al 2007 l’Harley Village si è notevolmente allargato diventando un’aerea immensa, dopo OCC è la volta di Jesse James di sbarcare in Austria, per lo meno lui a differenza della famiglia Teutul due motorette se le è portate appresso.
Lo stand di Thunderbike è qualcosa di spettacolare, in mostra Open Mind e la Spectacula faranno venire l’herpes a chi è abituato a scalciare su un maledetto Shovel, ma tecnicamente sono ineccepibili e fantastiche.
Ma come sempre è all’Arneitz Village a cui concentriamo la nostra attenzione, il villaggio dei preparatori è per noi come il reparto giocattoli delle Rinascente due giorni prima del Natale. Quest’anno la pattuglia degli Italiani è agguerrita e numerosa, BCC, Bike Hospital, il terribile Lorenzo di Crazy Choppers ed i ragazzi di Bikers Corner, Carlo Colombo e Natale di Motoranda sono pericolosi quanto due mine vaganti. La Bottega Italiana di Andrea de Marinis è una vera sartoria da campo per gli amanti della pelle lavorata.
Ma dove la concentrazione di essere umani è la più alta sul pianeta sono senz’altro i 20mq del Gasoline che consuma quantità industriali di Spritz, in un angolo il Blaster sembra provenire da un’altra galassia, ha un orecchio per tutti mentre sigaretta in bocca e pennellino tra le dita contiunua ininterrottamente a tirare di pinstriping.
Il momento più atteso è senz’altro il contest che si svolge davanti all’Arneitz Camping, discutibili alcune special di stile teutonico, diciamolo pure alquanto tamarre, su tutti la Sepster di TGS Motorcycles, mentre l’unico degli Italiani è Luca che con la sua moto cattura l’attenzione dei giurati.
La notte scende mentre dal grande palco veniamo inondati di luci ed effetti, il concerto è di quelli che si ricordano anche se verso la fine inizia a scendere qualche goccia.
Andato anche quest’anno, si ritorna a casa stanchi ed disidratati, il viaggio di ritorno è scandito dalle soste per la benza ed i caffè, sempre un po’ meno euforici di quando si è partiti. Il lungo convoglio del Milano Chapter dal binario centrale della A4 ci supera e dopo qualche minuto scompare all’orizzonte. Domani è lunedì gente si torna a soffrire.

Testo: Corrado - Foto: Paolo e Corrado



A. De Marinis

A. Morandi (Freeway) & Lady

Amici del BG Chapter

Carlo (Bikers Corner)

Devideco e Patty

Ettore Captain Blaster

Fabietto

Fabbri Hrugga

Fast Drag Fabry & Friends

Hogler, boss di Custom Chrome

L. Mattioli (Freeway) e I. Segato (Custom Chrome Italy)

Leo

Gli amici di CustomMANIA.com

Mister Pin Strip Ettore blaster

Paolo e Treno

Simone Romeo (Low Ride)

Tizzone

Tre clandestini

Lorenzo (Crazy Chopper)

Mike Persello (Bikers Life)

Piantoni e il boss di Saxon


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