2008 EUROPEAN HOG RALLY

SIRMIONE (Lago di Garda)


25-27 settembre 2008

Ciao ragazzi, sono Pelu' e sono qui per parlarvi di come è andata all'Europeo svoltosi nella splendida cornice di Sirmione. Premetto che non leggerete critiche, queste lasciamole a chi di dovere.
Ok, l'adrenalina che mi assale alla vigilia di un viaggio o un evento piccolo o grande che sia è molta, penso agli amici che rivedrò arrivati da diverse parti del globo... e magari perché no, coglier l'occasione per fare nuove amicizie!!! Giovedì di buon ora iniziamo i preparativi fino ad arrivare al rito della vestizione, dove da lì in poi i problemi quotidiani vengono chiusi a chiave in un cassetto.
Saltiamo in sella, a sto giro la strada da percorrere non è molta, 90 km divorati con l'instancabile Road King!!! Tempo di arrivare ed incontro la prima difficoltà, è una parola farsi capire quando lo Staff parla polacco e inglese, quindi mano all'inventiva e con l'alfabeto muto e un po' di inglese (ricordi di scuola), io e mia moglie riusciamo ad iscriverci.
Una volta dentro il colpo d'occhio è subito su alcuni stand, palco compreso, appena visti al Faaker. Rimando a più tardi il giro più minuzioso alle varie cose e mi dirigo ai doverosi saluti ai ragazzi del Verona e Brescia Chapter i quali hanno allestito un'area Hospitality di tutto rispetto e dove le pacche sulle spalle e gli abbracci fanno da cornice ad un meritato caffè! Sapete anche voi che il tempo è tiranno quindi faccio un full-immersion tra gli stand ufficiali (Hd Treviso, Bolzano, Brescia e Verona) e non, mezza giornata è più che sufficente non rimane che dare una lustratina alla vista per le meraviglie a due ruote che sfilano ininterrottamente davanti all'ingresso.
Guardo in giro, gli “Italian Bikers” si contano sulle dita di due mani... forse è ancora presto, arriveranno... il trionfo della prima giornata spetta alla massiccia presenza di spagnoli e francesi, quasi tutti provenienti dal mondo HOG, ma ci sono anche Scozia, Germania, Irlanda... pensate perfino uno con il baffo di NYC Chapter ma con uno strano e marcato accento napoletano... mah... chissà...
Decido di fare un Demo-ride per provare l'amore che nutro per la Cross Bone ma nulla da fare ci sono troppe prenotazioni per l'unico esemplare a disposizione, (un po' poco) ripiego quindi sul Night Rod Special... come? no, non ho le idee confuse ho semplicemente puntato un divertimento diverso da quello che può offrire lo stile classico, devo dire che pur non essendo il mio genere di moto ha pregi non indifferenti, potenza, accellerazione, ciclistica spiccano su tutte.
All'imbrunire Giove Pluvio decide di metterci del suo buttando secchiate d'acqua, decidiamo di rientrare casa quando a Desenzano scivolo sulle strisce pedonali e in un attimo la giornata tranquilla si trasforma in panico, non ci facciamo male per fortuna a parte qualche botta qua e là... la “Bimba” ha qualche sgarbellata non grave, ma che mi dà il pretesto di rifarle il lifting nuovo quest'inverno, ma questa è un'altra storia...
Il venerdì partecipiamo al “Run della Leonessa” organizzato dal Brescia Chapter e, permettetemi, colgo l'occasione per ringraziare Teo e tutti i ragazzi sia per la bella giornata passata insieme sia per il servizio in strada impeccabile!!! Siamo 230 circa e il dolce saliscendi ci accompagna prima con lo sfondo suggestivo del lago di Garda, poi quello del lago di Iseo per arrivare infine in Franciacorta presso la cantina (e che cantina) di Berlucchi.
Degustazione vini e grana ma sono le 14:00 e un certo languorino inizia a farsi strada, per fortuna si riparte alla volta di Brescia sfilando per le vie del centro fin su alla Rocca per poi arrivare in concessionaria e tuffarsi, con un doppio carpiato con avvitamento, nel ricco buffet che ci aspetta !!!
Al rientro a Sirmione finalmente vedo volti familiari, il Prozac da Roma, Teschio da Palermo, il mitico Vikingo e Tizi da Varese, Corrado del Rombo di Tuono... lo conoscete??? Insomma la festa si protrae fino a notte fonda e il pensiero della moto per qualche ora trova posto in un angolo buio.
Sabato, tanto per confermare la mia infermità mentale, arrivo pronto per la parata in versione “Scemo + Scemo” con il mio elmetto crestato che con orgoglio strappa diversi scatti fotografici e mia moglie ormai si rassegna a tenermi così!!! Mi butto nella bolgia ma mi rendo conto che non sono il solo andato a male, la parata ha un che di anomalo dal momento che per tanti finisce in solitaria... le cose sono due: o è una nuova moda o si poteva organizzare meglio!!!
C'è una marea di amici che voglio salutare prima che tutto finisca e quasi sicuramente qualcuno l'ho saltato ma ci saranno mille altre occasioni per farlo, ne sono certo!!!
Intanto saluto voi del Rombo di Tuono con un lampeg... al diavolo le regole... UN SALUTO FUORILEGGE e alla prox.

Testo e foto: Pelù




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