EICMA CUSTOM 2014
72º SALONE DEL CICLO E MOTOCICLO

Milano, 6-9 novembre 2014

Quella che si è appena conclusa è stata una settimana molto intensa in Fiera Milano, la 72ª esposizione mondiale del motociclismo che quest’anno ha tagliato un importante traguardo, quello del secolo di storia.
Sei i padiglioni aperti al pubblico in cui tutta la produzione mondiale sulle due, tre e quattro ruote motociclistiche sono state ampiamente rappresentate. Più di un migliaio gli espositori provenienti dai quattro continenti e oltre di 620.000 visitatori ne fanno al momento il salone motociclistico più importante a livello mondiale.
Visitarla tutta in una giornata è un’impresa ardua, noi decidiamo di partire dal padiglione 2, quello parzialmente occupato da EICMA Custom, in cui la parte del leone lo recita Harley-Davidson Italia, che presenta quasi tutta la sua produzione MY2015, con la novità assoluta, al momento solo una concept bike, del progetto LIVE WIRE che in un futuro forse neanche poi tanto remoto potrebbe trovare collocazione nei listini ufficiali della Mo.Co. con buona pace dei puristi del marchio.
Tra i customizer presenti in fiera abbiamo potuto incontrare Abnormal Cycles, prosegue sul filone sidecar presentando la sua ultima creazione che ha avuto un ottimo successo nel campionato mondiale AMD svoltosi a Colonia ad ottobre un'Harley FLH. Anche nel contest di Eicma Custom ottiene un bel risultato piazzandosi al primo posto nella categoria Radical. Suo anche il secondo posto nella categoria H-D Modified con uno Sporty 1200.
Torna il re del bagger style Gianni Vallese con due preparazioni su base Road King, con Adrenaline si aggiudica la vittoria nella classe H-D Modified. Precursore in Italia del genere bagger è un punto di riferimento per gli appassionati di questo particolare segmento che si sta sempre più affermando anche nel nostro paese.
Bissa il successo dell’anno scorso aggiudicandosi la Best in Show Andrea di Radikal Chopper, con un altro chopperino dalle misure contenute e da uno stile alla Born Free. Si aggiudica così la Ducati Scrambler messa in palio dagli organizzatori. A tale proposito sua anche la Kawasaky che si aggiudica la categoria Scrambler.
Dal profondo sud ritorna South Garage Motorcycles che si aggiudica con una Honda CB 400 Four la piazza d’onore della categoria Scrambler. Terzo posto invece per l’Honda CB 900 di Boneshacker Garage.
Un casino bestiale è lo stand di PDF Motociclette, cosa naturalmente voluta dalla crew bergamasca, pezzi d’autore accatastati come in uno scantinato di periferia. Bello il WLA che si piazza al secondo posto nella categoria H-D Modified opera del talentuoso Matteo Fustinoni.
Altra realtà relativamente giovane è quella di CD Garage di Milano che soddisfa i giudici del contest con uno Sporty 1200 terzo nella categoria H-D Modified.
L’area artistica ospitava: Cisko, Arik Old Paint e Renato “Rex” e sempre in tema colore se ne poteva trovare molto nello stand dei ragazzi di Koro Design. Molte le aziende di abbigliamento presenti a EICMA Custom, Rude Riders, Holy Freedom e Rusty Pistons del poliedrico Leonardo “Vikingo” Ceccanti. Wild Hog e MCJ per il comparto pelle, un trionfo di colori quello di Fabrizio di 70’s Helmets con una scelta praticamente infinita di caschi e serbatoi.
Eagle Riders e Altrimenti Viaggi come punto di riferimento a disposizione per chi abbia intenzione di programmare un viaggio in moto negli States.
Il bike show di EICMA Custom era organizzato dalla rivista LowRide, tre erano le categorie in gara. H-D Modifed – Scrambler e Racer – Radical.
Rispetto a quanto visto nelle scorse edizioni abbiano notato una certa flessione, è diminuita la presenza di officine specializzate, prova ne è anche la partecipazione di special nel bike show ufficiale, vero che qualche special partecipava pur restando nello stand. Questo fatto può essere causato anche dalla formula per accedervi.
Del resto segnaliamo un’iniziativa che debutta quest’anno, il “Temporary Bikers Shop” con la collaborazione di Subito.it, un’area dove in via eccezionale si potevano acquistare prodotti della stagione passata a prezzi scontati. Tra gli espositori H-D Verona, City of Leather e Donkey Swing. Iniziativa che crediamo debba essere perfezionata maggiormente.
Tra gli stand presi d’assalto dal grande pubblico sicuramente BMW che presentava al debutto la S1000XR e la rinnovata F800R versione 2015 nonché i modelli GS tanto in voga in questi ultimi anni.
Lo stand Kawasaki presenta la sua ultima novità, la Ninja H2, figlia minore della mostruosa H2R che può essere usata solo su pista. Tra i marchi Italiani il top si trova nello stand di MV Augusta e Ducati, la prima presenta la Brutale 800 e la Turismo Veloce anch’essa da 800 c.c., mentre Ducati presenta la Multistrada 1200S e una serie di Panigale che si differenziano per cilindrate e potenza.
KTM presenta Adventure 1050 mentre la Guzzi presenta la MGX21 che rifà il verso all’Harley-Davidson in versione Italiana.
In fiera abbiamo ritrovato un marchio storico SWM che presenta alcuni modelli Enduro e Scrambler che vedranno la commercializzazione verso la metà del 2015.
Si chiude con un indiscutibile successo di pubblico questa 72° edizione di EICMA, in un particolare momento di crisi come quello che stiamo attraversando è un incoraggiante segnale positivo per tutto il settore, che mai come in questo momento è auspicato da tutti gli operatori.


Testo: Corrado
Foto: Corrado e Lelio Delbarba


CLASSIFICHE

Categoria Scrambler & Racer
 1. Radikal Chopper – Kawasaki
 2. South Garage Motorcycles – Honda CB400 Four
 3. Boneshaker Garage – Honda CB900

Categoria H-D Modified
 1. Vallese Garage – Road King
 2. Abnormal Cycles – Sportster 1200
 3. CD Garage – Sportster 1200

Categoria Radical
 1. Abnormal Cycles – H-D FLH sidecar
 2. PDF Motociclette – H-D WL750
 3. VibrazionI Art Design – H-D Sportster

Best of show
   Radikal Chopper – H-D FL



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