EICMA CUSTOM 2012
70º SALONE DEL CICLO E MOTOCICLO

Milano 15-18 novembre 2012

“Se hai una moto hai una storia da raccontare” questo il leitmotiv che ha accompagnato tutta la comunicazione di EICMA CUSTOM 2012 e noi questa storia siamo andati ad ascoltarla.
Il nostro interesse era rivolto principalmente a EICMA Custom, un cameo al mondo custom fortemente voluto da Pier Francesco Caliari già al suo debutto in EICMA nel 2011 a cui ha collaborato nella sua realizzazione Ela Von Dutch. I venti di “guerra” che sferzano un po’ tutti i mercati e la nostra economia in particolare, potevano mettere in apprensione un po’ tutto il settore, invece come hanno avuto modo di confermare gli organizzatori, la manifestazione si è chiusa con un’invidiabile record di presenze rispetto alla passata edizione.
L’area dedicata al custom comprendeva parte dei padiglioni 2 e 4:
Harley-Davidson porta in dote una vasta gamma modelli che saranno i protagonisti della prossima stagione affiancati dalla possibilità di una personalizzazione basata su nuove livree metalflake. Abbagliante la nuova Street Glide giallo glitter fatta apposta per stuzzicare gli acquirenti più coraggiosi.
Come consuetudine a pochi metri lo stand di Headbanger Motorcycles in tutto il suo splendore, la gamma cresce e il filo conduttore tanto caro al patron Giorgio Sandi continua a essere quello delle moto “ignoranti”. In una scenografia Woodstock Style abbiamo potuto ammirare tutto il meglio della produzione attuale della piccola factory Italiana, in catalogo fa capolino persino un rigido per il 2013.
Tra le aziende di prodotti after market presenti i ragazzi di W&W con il loro caratteristico “Yellow Bus” e la MAG Europe con un interessante catalogo di prodotti di ottima qualità. Nel loro stand abbiamo ammirato alcune preparazioni di ottima fattura tra le quali quella di Shaw il dealer ufficiale H-D inglese non nuovo a importanti risultati nei contest a cui spesso partecipa.
A proposito di contest, Eicma Custom si avvale della collaborazione della rivista LowRide, tre le categoria in gara: Chopper, H-D Modified, Racer-Scrambler e una giuria tecnica formata da importanti giornalisti del settore sia Italiani che stranieri, riservata esclusivamente ai customizer che espongono con il proprio stand.
Tra i big stranieri abbiamo potuto ammirare la mezza dozzina di special di Hardcore Cycles by Marcus Walz e quelle di Penz Custombike, noto specialista di telai, che non si tira mai indietro quando c’è da sviluppare progetti full-custom nella sua interezza.
Tra la officine Italiane segnaliamo Asso Special Bike con le sue rabbiosissime racer tra cui Joker un V-Rod nella versione muscle mentre prosegue a pieno ritmo lo sviluppo 199. ABnormal Cycles, assente Samu venerdì, è toccato al Luz e Frankie spiegarci il nuovo progetto “Abnormal Crew” che abbraccerà un più ampio spettro di quello che fino ad oggi abbiamo potuto trovare in un’officina. Mistero più assoluto invece sulla nuova creazione di Samuele, un telo nero copriva per il momento quello che solo al Motor Bike Expo avremo modo di ammirare.
“Incazzutissimi” e in grande spolvero ho trovato i ragazzi di Custom Attack, in sordina fino al Rombo di Tuono, piazzano ad Eicma Custom un uno-due micidiale capace di mandare al tappeto chiunque, cimentandosi in un territorio fino a ieri a loro sconosciuto. Una bagger su base Electra MY 2004 in cui la parte che salta subito all’occhio è il contrasto tra la scelta dei colori e impreziosita da una serie di accessori di indubbio gusto oltreché di un lavoro sulle parti di carrozzeria modificate hand-made dalla premiata ditta Davide & Isidoro.
Spettacolare il nuovo custom che è il vero gioiellino di Custom Attack finito la sera prima di EICMA. Telaio Malibù Motorcycles con un rake di 40° e uno stretch di 2”e motorizzazione RevTech da 88 ci, mentre per quanto riguarda la parte carrozzeria è tutta farina del mulino del duo comasco. Verniciatura ad opera di Dox Design, e se in un bike show degno di tale nome la verniciatura è quella che spesso fa la differenza, qui Lorenzo Dossena ci ha messo tutta la sua abilità, tecnica, mestiere e creatività. L’effetto di questa verniciatura che gioca su parti lasciate a nudo in un effetto tridimensionale senza precedenti ci ha entusiasmato per bellezza e originalità dello stile.
CRS possa credo essere definita una fabbrica di fuori serie, le sue realizzazioni sono quanto di più esasperato in chiave tecnica ci si possa aspettare, tutte moto realizzate “artigianalmente” nel senso più assoluto del termine. Davanti a un suo telaio o un suo motore, realizzato in alluminio, ogni amante della tecnica pura resta in religiosa contemplazione.
“Semplicemente complicato” quando si parla di Nero Opaco, presenti a EICMA Custom con un paio di novità, Ruggero & Paolo fanno parte di una razza in via di estinzione e se è pur vero che le loro moto rasentano la semplicità non tutti ne hanno la capacità di approccio e la competenza culturale di assimilare certe motociclette.
Nel contest sono in gara con una scrambler molto aggressiva di derivazione Borile, un’azienda artigianale Padovana, una preparazione molto ruvida che esprime il meglio di se su percorsi off road, leggera e scattante, Nero Opaco ne ha fatto una sua particolare interpretazione minimalista e cattiva.
L’altra si tratta di un softail con motore shovel a cui Nero Opaco fa il verso ai mezzi che gareggiano sul lago salato, neanche l’irriverente serbatoio Honda, di cui Ruggero candidamente ammette di non ricordare da quale modello derivi, fa perdere alla moto la sua innata personalità.
Officine Mermaid propone le sue Original Samurai Chopper by Zero Engineering di cui ne sono i concessionari ufficiali per il mercato Italiano. Rivolta Motociclette ampliano la proposta dei loro sportsterini in chiave minimal - cafè racer, tante sono le livree e le personalizzazioni abbinabili per poter giocare con la piccola di casa Harley.
Infine i ragazzi di South Garage, giovane realtà calabrese, che propone delle belle realizzazioni, in particolare abbiamo potuto apprezzare il Ducati Monster stile cafè-racer che partecipa al contest. Il pezzo forte di questi ragazzi sono le realizzazioni “sartoriali” di parti di carrozzeria per trasformare qualsiasi motocicletta.
Con molto piacere abbiamo potuto soffermarci allo stand di Vallese Garage uno dei massimi esponenti del genere Bagger in Italia, suo lo strepitoso Street Glide esposto nello stand di MAG Europe, come altrettanto bello il Road King che partecipava al contest, nulla da invidiare ai bagger USA Style, anzi sicuramente hanno stile e carattere da vendere.
EICMA Custom comunque abbraccia anche una serie di situazioni tipiche della cultura Kustom, vero ne è la presenza di alcuni artisti del genere, sia con stand legati al merchandise e all’abbigliamento. Riproposta con successo e il supporto di Virgin Radio il Contest Delicius Pin-Up del fotografo Simone Romeo a cui Stab Italia di Flavia e Mino hanno fornito tutto il necessario attingendo dal loro fornitissimo guardaroba.
Un appunto se ce lo possiamo permettere, quella di non avere valorizzato al meglio la strepitosa galleria fotografica del grande Micheal Licther lasciata un po’ a se stessa in una zona marginale. Chi però ha avuto il modo di soffermarsi davanti a quelle foto non ha potuto far altro che ammirarne la bellezza e soprattutto la storia che in essa vi si respira.
Sabato pomeriggio la giuria ha emesso il proprio verdetto, di seguito potrete vedere le classifiche, per il secondo anno consecutivo la Best of Show se lo aggiudica Abnormal Cycles, che conferma il suo strepitoso momento di grazia e si porta a casa una Guzzi V7 Stone che non rimarrà originale per molto conoscendo Samu & Company.


CLASSIFICHE

Categoria Cafe Racer / Scrambler
 1. South Garage “Ducati” 86 pt. (W&W Cycles 2.000 Euro)
 2. OSM “H-D Sportster” 78 pt. (W&W Cycles 1.000 Euro)
 3. Neropaco “Borile” 76 pt. (Rude Riders Clothing + Abbonamento LowRide & Dice Magazine)

Categoria H-D Modified
 1. Vallese Garage “H-D Road King” 75 pt. (W&W Cycles 2.000 Euro)
 2. 0564 Garage “H-D Springer” 72 pt. (W&W Cycles 1.000 Euro)
 3. Cheyenne & Old Iron Garage “H-D Fatboy" 76 pt. (Rude Riders Clothing + Abbonamento LowRide
 & Dice Magazine)

Categoria Chopper
 1. Asso Special Bike “199RS” 92 pt. (Penz Custombikes – Telaio valore 3.900 Euro)
 2. Penz “Tiki Chopper” 78 pt. (Wild Dog – Set valore 1.700 Euro)
 3. Custom Attack “Illusion” 72 pt. (Rude Riders Clothing + Abbonamento LowRide & Dice Magazine)

Best of show
 Abnormal Cycles “Speed Demon” 103 pt. (Moto Guzzi V7)


Come già detto l’entusiasmo degli organizzatori sui contenuti e sull’affluenza è stata unanime, l’appuntamento al 2013 è già confermato, lo vogliano o meno i Maya.

Testo e foto: Corrado


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