CHRONO ALPS 500
Brescia Hog Chapter

Bergamo, 13-14 luglio 2013

L'occasione per qualcosa di diverso dal classico giro in moto tra i monti si presenta alla fine del 2012 con la novità di questa Chrono Alps 500: ci si potrà confrontare in una gara di regolarità con altri proprietari HD.
Perfetto, mi toccherà dormire una notte fuori dal mio candido lettino, ma l'idea mi acchiappa, io e la “figlia di mia suocera” decidiamo per il sì, tocca pagare tutto e subito 6 mesi prima ma è così, prendere o lasciare, alternative non ce ne sono.
Il giorno prima dell'evento bisogna sottoporre la moto alle verifiche tecniche, in fondo scopro si tratta di un controllo libretto e assicurazione, alcune spiegazioni di massima, la consegna del numero di gara e del road-book. Guardando questo malloppo con indicazioni precise di distanze totali, progressive e a scalare, grafici di rotonde, svolte e indicazioni stradali me lo immagino già in grosso conflitto con colei che alla fine dovrà evitare in primis di farci perdere tout-court e in secundis di non fare una magra figura nelle 8 prove cronometrate. Ho un brivido nonostante siamo a metà luglio, mi affido con il pensiero al buon cuore di qualche Santo.
La mattina della partenza il piazzale della concessionaria H-D Brescia presenta ordinati stalli numerati per ogni concorrente, predominano i touring, e dopo il briefing con i conduttori, sotto gli scatti di un plotone di reporters, si parte distanziati ogni 30 secondi.
La prima giornata prevede la tappa Brescia – Bolzano, dopo il trasferimento a nord di Riva del Garda, in programma quattro prove speciali intervallate da tratti di libero tragitto. Ed eccola finalmente la mia prima prova cronometrata: start sul pressostato a velocità ridotta e costante, e poi via seguendo le indicazioni cronometriche e stradali del partner. Scopro che in sé non è difficile, si arriva al controllo orario fine P.S. due o tre minuti prima, e ci si ferma, si può persino spegnere il motore e scendere.
Al momento ritenuto opportuno si riparte, i 20 metri prima del pressostato sono segnalati da un cartello giallo oltrepassato quello è vietato mettere il piede in terra, cosa per noi impossibile, si può rallentare tipo surplace o zigzagare, fino a passare con la ruota anteriore sopra il tubo di gomma: ogni centesimo di secondo di scostamento dal tempo assegnato (uguale per tutti) conterà 1 punto di penalità, fino ad un massimo di 300.
E' qui che scatta l'abilità del concorrente, arrivare “giusti al secondo” non è troppo difficile, ma arrivare al 1/100 e fare come il vincitore che alla fine di 8 P.S. marcherà l'irrisorio numero di 95 penalità totali significa essere veramente da applausi.
La giornata si snoda tra paesaggi bellissimi, strade pulite, saliscendi alpini e indigestione di curve, era proprio quello che cercavo, e termina presso HD Bolzano. Trasferiti poi in lussuoso hotel sistemiamo le moto in garage, accediamo alla nostra camera che in pratica è un monolocale di 50 mq completo di zona giorno e cabina-armadio. Doccia e poi traduzione da km a miglia delle distanze della seconda giornata. Cena conviviale con altri concorrenti, con i vicini si parla di tutto fuor che di moto, perfetto. A nanna presto in molti, domani la giornata sarà impegnativa.
La seconda giornata Bolzano – Brescia si srotola sulla falsariga della prima, il contesto è sempre splendido, siamo tutti più rilassati, qualche piccolo dubbio non solo nostro sulle direzioni da prendere, ci si ferma dove capita per spuntini o rabbocchi benza, affrontiamo le altre 4 P.S. con la convinzione di farle bene. Invece no, sbagliamo alla grande l'ultima per troppa sicurezza di arrivare per tempo, pazienza se non eravamo venuti per vincere e se non avremmo comunque avuto una classifica di eccellenza, ma aver cannato la Nozza - Lodrino alla fine proprio non ci garba. Ce ne facciamo presto una ragione.
Dopo il rientro in H-D Brescia l'evento termina con un party presso il museo Mille Miglia ove si mangia, si cazzeggia con le persone conosciute e si premiano i vincitori. Noi non abbiamo resistito fino allo spettacolo burlesque previsto, ma tanti saluti a tutti e poi a nanna.
Alcune considerazioni.
I miei momenti migliori sono stati quelli con il casco in testa e la moto accesa: le braccia hanno fatto la fine dei wurstel sul barbecue ma le immagini e le sensazioni del viaggio sono impagabili e scorrono nella mente con soddisfazione. Nei momenti diciamo così “istituzionali” quali vernissage, aperitivo e party invece mi sono sentito pesce fuor d'acqua tanto da chiedermi cosa ci stessi a fare.
Tempo per prendere foto praticamente non ne esiste, il poco disponibile l'abbiamo usato per rifornimenti, spuntini e toilette.
Come in ogni esordio ci sono dettagli migliorabili, ma il giudizio complessivo che diamo a questa prima “Chrono Alps 500” del Brescia Hog Chapter e H-D Brescia è largamente positivo.
Infine vengo via con un dubbio che mi attanaglia: non essendoci andato non so come erano conformati i pluri-pezzati nell'area wellness dell'hotel. Insomma, ma dove si erano puntati le spille?
Allego una foto dell'incontro con un caro amico presso HD Bolzano... haha
Ad majora!


Testo e foto: Oscar "Jake Joliet"



^