3º CANNONBALL RUN
by
Rombo di Tuono & I Santi Brescia

Brescia, 22 luglio 2012

Succedeva spesso che una volta spento il motore e scesi dalla moto, solitamente a fine serata davanti all’ultima birretta, a qualche amico tornava in mente quel Rombo di Tuono di tanti anni fa, non si ricordavano mai l’anno con precisone, bastava dire quello delle mille moto e del sole cocente di fine luglio e i ricordi andavano a briglia sciolta, in quello che noi ancora oggi consideriamo un “delirio cromato” in movimento.
Giurammo a Dio che mai più ci avremmo riprovato e consideravamo quello un capitolo chiuso, custodito gelosamente nei nostri ricordi, come facciamo un po’ tutti in fondo con le meglio cazzate commesse in gioventù.
Le promesse fatte davanti ad una birra si sa, valgono meno dei soldi del Monopoli e a distanza di sei anni ci “hanno” convinto che in fondo “perché no ragazzi, lo spirito del Rombo è proprio quello”.
Davanti a simili attestati d’affetto ci siamo cascati dentro con tutte le scarpe coinvolgendo in maniera significativa nell’organizzazione del 3º Cannonball Run il gruppo I Santi di Brescia, macinatori di chilometri per eccellenza, con cui abbiamo un particolare rapporto di amicizia che ci lega da anni.
Il programma del run prevedeva 75 miglia bevute tutto d’un fiato partenza da Torbole Casaglia (BS) e arrivo a Bezzecca (TN) nella bellissima Valle di Ledro proprio a ridosso di una caratteristica spiaggetta sul Lago di Ledro. Un percorso molto guidato, su strade montuose in mezzo ad una natura che in questa stagione mostra tutta la sua rigogliosa bellezza.
Molto buona l’affluenza dei bikers, lontana sicuramente da quel “famoso” run del 2006 , ma comunque tale da poter permettere al gruppo di muoversi in scioltezza su strada, godendo della guida della propria moto e del panorama circostante. Oltre centocianquanta le moto che ci hanno seguito su e giù per le vallate e le rive di due laghi.
Dopo una quindicina di chilometri il primo intoppo che in anni di run non si era mai verificato. Strada bloccata da una manifestazione degli alpini, piccola discussione con due volontari della Protezione Civile che “gli ordini sono ordini da qui non si passa, fate l’inversione e trovate un altro sbocco”. Tutto fortunatamente viene risolto dalla Polizia Municipale che consente l’attraversamento del breve tratto di strada bloccato, per’altro ormai deserta. Per la serie l’intelligenza non deve essere un optional.
Un brivido ci percorre la schiena nello scendere dal Passo del Cavallo, all’uscita di una curva un pazzo criminale con una Subaru invade la nostra corsia con l’auto fuori controllo ad una velocità folle, sfiora i due Road Captain che davanti al gruppo si occupano della Safety, sui volti dei due ragazzi vedo lo sbigottimento per il pericolo occorso, mentre l’incosciente al volante si dileguava a tutta velocità... per fortuna sua.
L’ultimo tratto ci vede ai piedi della Val di Ledro, il cielo si è fatto improvvvisamente minaccioso e buio, un acquazzone si abbatte su di noi ed ha l’effetto devastante di una palla da bowling sui birilli in uno strike. L’anarchia imperversa, salta tutto, il gruppo si spacca. Un’albero, la pensilina di un benzinaio, la tettoia di un bar sono un riparo provvidenziale dove ripararsi alla belle e meglio.
Si cercano le tute sul fondo delle borse, qualcuno impreca, qualcun altro ride e si diverte, ci si piglia goliardicamente per il culo e quando tutti siamo belli che impermeabili per partire... la pioggia smette. Quelli che prima imprecavano ora se la ridono di gusto, gli altri... beh, che ve lo dico a fare...
Finisce così il 3º Cannonball, una bella giornata passata in moto insieme a tanti amici che vogliamo ringraziare e che partecipano sempre con tanto calore alle iniziative che mettiamo in strada. Un sentito GRAZIE congiutamente dai ragazzi del Rombo di Tuono e dai I Santi di Brescia. Ci si vede in Fiera all’undicesima edizione di Rombo di Tuono Expo di ottobre.

Testo: Corrado RdT - Foto: Giovanni Bellinghieri e Corrado RdT



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