Puntate... mirate... CANNONBALL RUN!
(seconda edizione)

Brescia, 27 marzo 2011

Il primo atto fu il Cuore di Ghiaccio in pieno inverno all’inizio di quest’anno per pochi temerari, la seconda puntata dei run Organizzati da Rombo di Tuono arriva invece a inizio primavera con la seconda edizione del Cannonball Run. Un modo singolare forse, per i ragazzi di RdT di sancire quell’unione che li lega a chi la moto la vive sulla strada, fatta di odore di vapori di benzina e olio bruciato che sale nei polmoni.
“The Cannonball” era in origine una gara clandestina Americana degli anni ’70, unica regola era appunto l’assenza di regole, se non quella di arrivare nel più breve tempo possibile al traguardo, in barba a tutti i divieti e sopratutto ignorando i severi limiti di velocità degli stati che ne erano attraversati.
Il remake Italiano è riportato in auge, anche se in maniera un po’ nostrana, dalla Crew di Rombo di Tuono, un raid semiclandestino, la cui unica regola è lo stare insieme. Per alcuni è la prima uscita della stagione, il primo vero test per saggiare la bontà delle modifiche realizzate nel proprio garage in un inverno duro a morire o per riabituare il fisico alla cruda sella di una motocicletta. Al Cannoball troveranno pane per i loro denti, cento km secchi, fatti tutti in un fiato. Se la moto, e il fisico regge ora, la stagione dei raduni non avrà più ostacoli di fronte a sé.
Oggi la giornata si presenta grigia con possibilità di precipitazioni, inoltre bisogna fare i conti con l’entrata in vigore dell’ora legale, si dorme un’ora in meno, arrivare a Brescia in orario può voler dire un’alzataccia non indifferente. Non ci aspettiamo un grande afflusso.
Mai previsione fu più infelice, il tam-tam tra gli appassionati alla fine fa registrare più di 300 moto giunte da ogni dove della Lombardia e Veneto per prendere parte a questa “corsa”. Mentre un altro centinaio ci aspetta dove si concluderà il run e si comincerà la festa.
L’allineamento per la partenza avrebbe fatto tremare le coronarie anche al più navigato dei Road Captain. In marcia la colonna di moto è impressionante, un fiume in piena che ondeggia a seconda delle traiettorie per impostare le curve.
Le strade, quasi tutte in montagna, portano i Bikers a scoprire posti molto particolari e caratteristici della provincia Bresciana. Pur con qualche patema, visto l’alto numero dei partecipanti, tutto procede al meglio, anche se un appunto ci sentiamo di muoverlo ai soliti amici che si presentano alla partenza di un run con il serbatoio vuoto, obbligando tutta la colonna ad una sosta non preventivata già dopo pochi chilometri dalla partenza.
Il run terminerà a Botticino, dove siamo ospiti in una struttura attrezzata mentre è in svolgimento una Fiera Regionale. All’arrivo è tutto pronto, un piccolo Custom Village con diversi stand, musica dal vivo e, tanto per tornare alla vecchia tradizione del Rombo, un’estrazione di premi per i riders che avevano partecipato al run. Una piccola festa molto goliardica e genuina, senza “puzze sotto il naso” con l’unico scopo di riunire delle persone che amano un particolare modo di vivere la moto.
Ringraziamo di cuore tutti i bikers intervenuti per avercelo permesso anche stavolta.

Testo e foto: Corrado



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