BLADE RUN #2

Bescia, 19 ottobre 2014

“Ci sono cose che si fanno perché si deve ed altre perché lo si vuole”. Calma ragazzi non affannatevi in improbabili ricerche su fantomatiche enciclopedie virtuali, non c’è nessun illustre pensatore dietro questo basilare e semplice concetto, coniato in realtà da quattro normalissimi motociclisti che cercano di vivere la moto secondo la propria personalissima filosofia spicciola, fatta di chilometri, di strade percorse in sella ai propri ferri, a volte in solitudine altre in compagnia di qualche amico per il puro piacere di farlo.
Sinceramente non ci avremmo scommesso una lira sulla riuscita di questo appuntamento, capirai un run organizzato a metà di ottobre che probabilità di successo potrà mai riscuotere, in particolare dopo una stagione così flagellata dal maltempo... e invece... ma forse è meglio cominciare dal principio.
L’idea l’avevamo condivisa fin da subito con I Santi che quando c’è da far chilometri non si tirano mai indietro e fu così che nel piazzale dell’Orso Furioso, adiacente alla concessionaria H-D Brescia, una domenica mattina come tante altre, la quiete viene scossa dal brontolio sordo delle nostre moto, tante a tal punto che nel giro di poco non vi era più un centimetro quadrato libero, non solo nel piazzale antistante al bar, ma anche nella vicina stazione di servizio e lungo tutti i marciapiedi limitrofi. Un vero delirio di ferro e cromature che ci fa intuire che oggi probabilmente sarà una giornata da ricordare, in particolare dai road captains della Pattuglia Acrobatica dei Santi che avranno il loro bel da fare nel gestire la security in strada.
Il serpentone di moto mette i brividi, circa trecento quelle che parteciperanno al run, ci dirigiamo verso Desenzano, da cui un altro gruppo di bikers ci attende per unirsi al run, per poi attraversare la Valtenesi, dalle cui colline si possono ammirare degli squarci di Lago da mozzare il fiato. Si scende dai Tormini e si percorre tutta la sponda occidentale del Lago di Garda, dopo Toscolano il paesaggio si fa più selvaggio, le lunghe e strette gallerie a strapiombo sul lago, fino ad arrivare a Limone, dove abbiamo programmato una sosta per sgranchirsi le gambe, bere un buon caffè e gustarsi una sigaretta. La piazzetta sul golfo è letteralmente invasa da moto, il sole è alto e potente sembra davvero una domenica di piena estate, limpida e calda.
Con molto entusiasmo ci si rimette in marcia, il convoglio viaggia spedito, il nostro ingresso a Riva del Garda non passa inosservato. E’ la volta poi della sponda orientale: Torbole, Malcesine, Torri del Benaco, quella delle spiagge frequentate dagli amanti del surf , il traffico è scarso e si viaggia in sicurezza, il gruppo è affiatato e compatto, quando attraversa i centri abitati sulla costa fa tremare la terra.
Dopo 140 chilometri si arriva a Cisano, frazione di Bardolino, qui in una spiaggia attrezzata ci attendono gli amici del Motoclub Bardolino per la conclusione del run e l’inizio della festa, si pranza all’aperto mentre i Curson Trucker Band si esibiscono in una performance musicale che scalda l’ambiente.
L’atmosfera è molto rilassata, complice la calda giornata di sole e stare all’aperto fa sicuramente bene al cuore ed all’anima.
Al termine del concerto si procede con un divertente intermezzo che regalerà ad un fortunato/a un viaggio e soggiorno per due persone di una settimana in Harley-Davidson negli USA: la Monument Valley, la Death Valley, percorrendo anche un tratto delle mitica Route 66. Il viaggio che nell’immaginario collettivo di ogni biker che si rispetti, rappresenta il viaggio di una vita che almeno una volta si deve poter fare, offerto dal Tour Operator Veronese Altrimenti Viaggi e da Rombo di Tuono e messo palio tra tutti i partecipanti al run. Premio che se lo è aggiudicato una ragazza di Albissola Marina, Stefania Panuccio, che in primavera potrà provare questa splendida esperienza.
Una giornata veramente piacevole il cui ricordo ci scalderà il cuore nelle fredde giornate di un inverno quasi alle porte. Ringraziamo con affetto chi ci ha creduto: LowRide, Altrimenti Viaggi, Eagle Rider USA e Harleyvillage.it e tutti i bikers che con il loro entusiasmo e il loro calore hanno condiviso con noi il piacere di una giornata speciale. Grazie.

Testo: Corrado
Foto: Egidio Banholzer e Daniele Maggio


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