11º BIKERS FOR CHILDREN

18 dicembre 2016

Immancabile appuntamento per molti bikers bresciani e non, anche quest’anno si è mantenuto fede all’impegno che dal lontano 2006 ci vede impegnati nella consegna dei doni prima delle feste natalizie in alcune strutture che ospitano bambini dalle problematiche di salute alquanto difficili.
Piccola variazione rispetto al passato è che le autorità ci hanno negato il consueto ritrovo nel centro città e quindi per necessità la partenza avviene dalla concessionaria Harley-Davidson Brescia, in cui incrociamo anche i ragazzi dell’Hog Brescia Chapter impegnati anch’essi nel loro tradizionale Toy Run.
Il meteo davvero clemente regala una radiosa giornata primaverile che ha fatto si che l’affluenza di moto fosse al sopra di ogni più rosea attesa. Rumoroso e colorito il corteo di moto non impiega molto a raggiungere il primo obiettivo, Casa Ronald, dove come anno ad attenderci sono i piccoli pazienti in procinto di entrare allo Spedale Civile per le cure o i trapianti. La piccola sala dei giochi si anima, omoni grandi e grossi in tenuta da Babbo Natale si chinano verso i piccolini regalando loro qualche dono e un tanto calore umano. Come consuetudine si entra a piccoli gruppi, indossando la mascherine di protezione perché le difese immunitarie di questi bambini sono molto fragili.
Ci si ricompone e si salta in sella, prossima tappa lo Spedale Civile di Brescia, il corteo di moto varca il cancello della struttura ospedaliera suscitando come sempre parecchia attenzione e curiosità. I volontari dell’AIP (Associazione Immunodeficienze Primitive) accoglie tutti i motociclisti offrendo caffè caldo, pizzette e l’immancabile panettone. Si scarica l’auto in appoggio da tutti i doni e una processione di Babbi Natale, ognuno che trasporta un gioco si incammina verso il reparto di Oncologia Pediatrica. Qui le norme igieniche sanitarie sono ancora più severe per via della precaria condizione di salute dei bambini ricoverati. L’aria pesante di quei reparti viene per un attimo alleviata dal trambusto del nostro arrivo, ad ogni bambino viene consegnato un dono, anzi per la verità anche più d’uno oltre che un piccolo ricordo anche ai genitori. Nonostante dovremmo essere vaccinati a queste situazioni, fatichiamo a nascondere l’emozione che si prova quando incontriamo quei bambini nei loro letti di ospedale, molti sono davvero piccoli e fa davvero rabbia costatare che il loro cammino inizia già con una prova di vita così impegnativa.
Quando anche l’ultimo dono è passato di mano ritorniamo alle nostre moto, l’aria fredda della sera si fa sentire, fendiamo le vie del centro città, le luminarie rendono l’atmosfera quasi surreale mentre si consuma il rituale della corsa all’ultima regalo. La folla si ferma un lungo attimo per ammirare incuriosita quella carovana rombante, solo un paio di minuti poi tutto torna come prima, lo shopping pre-natalizio ha il sopravvento su qualunque cosa.
Speriamo di essere riusciti a strappare un sorriso ai bambini che abbiamo incontrato oggi e un doveroso e grande ringraziamento a tutti i bikers intervenuti e ai vari gruppi: Bikers Respect, I Santi, Rumors, Amiss e Valkirie Club, tutti con molta generosità e calore rendono questa una giornata veramente speciale.

Testo e foto: Corrado



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