10º BIKERS FOR CHILDREN

20 dicembre 2015

Quest’anno il Bikers for Children spegne dieci candeline, un traguardo importante che sinceramente mai avremmo pensato di poter raggiungere quando in quella piovosa sera d’autunno di dieci anni fa si decise che dovevamo metterci in gioco anche per cose più importanti. Da allora ogni anno abbiamo mantenuto fede a quella promessa, non da soli certamente, ma insieme a molti amici motociclisti che ci hanno spronato e non ci hanno mai fatto mancare il proprio affetto.
La vigilia come sempre ci si organizza dedicando la giornata all’acquisto dei giocattoli che poi saranno consegnati ai bambini ricoverati in due strutture nella nostra città. Il centro commerciale La Porta del Garda di Gavardo (gruppo Bennet) anche quest’anno ci agevola in questo compito aumentando del 20% la nostra capacità di acquisto. La domenica pomeriggio si passa all’azione, il tempo è stupendo e questo fa sì che molti bikers raccolgano il nostro invito, la piazza dove avviene la concentrazione è piena all’inverosimile, oltre duecento le moto che parteciperanno all’iniziativa, c’è chi arriva fin da Torino, altri da Milano e Vicenza, questa volta è tornata anche la slitta motorizzata con le renne e Babbo Natale che desiderare di più?
La partenza come sempre è emozionante in breve arriviamo a Casa Ronald dove i bambini attendono il ricovero in ospedale, l’importanza del servizio di questa struttura è grande e permette ai piccoli pazienti di poter essere assistiti da un genitore, in genere sono bambini che arrivano da ogni località e con poche risorse economiche per permettersi sistemazioni in albergo. Sono sei i bambini ricoverati cui i nostri “impacciati” Babbi Natale consegnano doni e dolcetti. Ci si rimette in moto alla volta dell’Ospedale Civile di Brescia, sono solo qualche centinaio di metri, ci attendono al reparto di Oncologia Infantile. Qui la situazione è davvero molto delicata i bambini ricoverati hanno le difese immunitarie molto basse, noi possiamo accedere al reparto solo a gruppetti di 5-6 sempre dopo aver indossato le mascherine sterili. L’impatto all’interno di quei reparti è molto forte, ce ne rendiamo conto anche dopo averlo fatto per molti anni, l’emozione che leggiamo sui volti dei bikers è più eloquente di mille parole. Saranno anche grandi e grossi ma davanti a quella realtà la commozione è davvero forte.
Mentre noi siamo ancora nel reparto nel cortile sottostante, i volontari dell’A.I.P. (Associazione Immunodeficienze Primitive) offrono caffè, tè caldo e panettoni ai bikers che sono in attesa che noi finiamo la consegna doni.
Quando tutti i giocattoli sono stati consegnati, ci si rimette in moto, la slitta con le renne in testa e tutte le moto dietro passando per le affollate vie del centro, è un bello spettacolo, per chi lo “sa capire” e le due ali di folla che si fermano ad ammirare la moto ci pare confermarlo.
Ringraziamo tutti i bikers che anche stavolta non hanno voluto mancare a questa iniziativa a scopo benefico, i gruppi dei Santi Brescia e la loro Pattuglia Acrobatica, i Bikers Respect, i Rumors, Chei delle do Rode Busate e un amico in particolare: Giovanni Big Gio, meglio conosciuto come il farmacista di Passirano, aspetto burbero ma dal cuore buono.

Testo e foto: Corrado





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