in collaborazione con...

A.I.P. Assoc. Immunodeficienze Primitive

Motoclub Leonessa 1903

Associazione WLS Lumezzane

 

Brescia, 16 dicembre 2007

 

Si potrebbe farne un bell’articoletto, un po' di retorica, qualche luogo comune, una spruzzatina di buoni sentimenti e la giostra continuerebbe a girare, sempre uguale a prima, quindi penso che la cosa migliore da fare sia quella di attenermi alla sola cronaca di quanto è accaduto.

Erano molte le perplessità sorte quando arrivò il momento in cui decidere se fosse giusto o meno riproporre questa iniziativa. Effettivamente il rischio di non esserne all’altezza era tanto, non avevamo appoggi, niente di niente in pratica, poi piano piano abbiamo preso convinzione, iniziando un tassello dopo l’altro a dare una fisionomia a ciò che avrebbe dovuto essere e rappresentare questa giornata, un breve momento di serenità per dei piccoli bambini alle prese con problemi di salute non indifferenti.  

Ora che tutto è finito posso dire di sentirmi come un calciatore che all’ultimo minuto, in una finale che vale una stagione, batte una punizione che girando sulla barriera si infila nel sette, nell’angolo più lontano, dove il portiere avversario non ci può arrivare. Potrei ribattere quella punizione un miliardo di volte, ben sapendo che il pallone potrebbe non entrare più in quella rete, ma ieri no, ieri è stato un giorno speciale, siamo riusciti tutti noi insieme a realizzare qualcosa di veramente magico per quei bambini. Certo è vero, queste iniziative andrebbero fatte più spesso e non solo a Natale. Probabilmente penseranno la stessa cosa anche coloro che invece manco a Natale se ne ricordano, presi dai loro mille impegni irrinunciabili.

Ieri, se mai ce ne fosse stato bisogno, abbiamo avuto la riconferma molto chiara che in questa faccenda noi del Rombo non costituiamo altro che l'innesco, la miccia. La forza prorompente e trainante invece, quello che ha reso viva questa giornata, sono le persone che ci hanno creduto e che insieme ci hanno dato un’enorme spinta.

Giornata fredda domenica, molto fredda, nonostante questo siete arrivati in tanti, intirizziti e da molto lontano, non si premiava la bellezza di nessuna moto, né c’era da accalcarsi sotto nessun palco per ascoltare concerti memorabili, eppure sono state parecchie le moto arrivate in Piazza Vittoria, anche le auto erano molte per la verità e meritano un plauso pure loro, perché moto o no, il senso di tutto questo era un altro e ben più importante.

La prima tappa ci ha portato a Costalunga, alla Casa del Bambino, dove i bimbi aspettano di poter effettuare un trapianto di midollo, alcuni di loro erano veramente molto piccoli e facevano un’enorme tenerezza. Quest’anno ci siamo portati anche una magnifica slitta trainata da due renne enormi e non vi dico la fatica che hanno fatto sette o otto bikers per farla salire sulla rampa della via troppo ripida, l’hanno praticamente sollevata di peso e portata fin sotto la finestra della stanza giochi dei bambini.

Poi è stata la volta del reparto Oncologico Infantile dell’Ospedale Civile di Brescia. Mesta l’atmosfera in quei reparti, neanche i disegni appiccicati ai muri fatti dai piccoli pazienti riescono ad alleviare questa sensazione.

Voi forse non ve ne siete resi conto ma vi guardavamo, gli occhi bassi e velati dopo aver incontrato quei bambini, dicevano più di mille parole, non dovete vergognarvene. Abbiamo osservato anche la vostra emozione quando tra quei lettini, consegnavate i pacchetti dei doni, impacciati come non mai davanti a quei piccolini, voi non sapete quale gioia avete trasmesso loro in quel momento.

Non sazi ancora ci avete portato con voi nel reparto Psichiatria Infantile, altri doni da consegnare, altre manine da accarezzare.

Avrete certamente notato che insieme a noi domenica si sono intrufolati cinque ragazzi che non sono motociclisti, fanno parte dell’Associazione WLS (Viva la solidarietà) di Lumezzane. Ebbene io trovo che questi ragazzi siano tremendamente trasgressivi rispetto a molti loro coetanei che vogliono apparire trasgressivi ma in realtà passano il tempo, o meglio "buttano" il loro tempo, ubriacandosi tra birrerie e discoteche con l’unico scopo dello “sballo” da quattro soldi facendosi pippe mentali su cosa indossare e cosa ostentare, diventando giocoforza quanto di più inutile e soggiogato al sistema ci possa essere. Questi cinque ragazzi di Lumezzane al contrario nel tempo libero riempiono camion di generi alimentari e di prima necessità da inviare nelle zone più miserevoli del mondo. Da noi sono arrivati con un’auto ed un furgone stracarico di tutto e di più, si sono tolti la giacca, rimboccate le maniche della camicia ed hanno scaricato una quantità industriale di pacchi e scatoloni alla comunità che abbiamo visitato per ultima, quella delle Suore Poverelle, in cui sono ospitati bambini che sono stati dati loro in affido per gravi problematiche familiari. I volontari e le suore non credevano ai propri occhi vedendo tutto quel ben di Dio uscire dal "magico" furgone: vestiti, generi alimentari, pannolini, cancelleria scolastica, giochi e quant'altro.

Le altre emozioni preferiamo tenercele per noi, condividendole con chi ci ha accompagnato. Ringraziamo tutti, i ragazzi del nostro Forum, qualcuno anche acciaccato che non ha voluto mancare, quelli del Motoclub Leonessa 1903 Brescia, i Bikers in special modo, forza trainante di tutta l’iniziativa, l’Associazione Immunodeficienze Primitive che ci ha dato modo di poter entrare in quelle strutture, i generosissimi ragazzi di WSL Lumezzane, l’improponibile Babbo Natale e relativo Pastore con le tre Babbe Natale sulla magnifica slitta trainata dalle renne che durante la parata sul corso principale di Brescia ha lasciato tutti a bocca aperta, grandi e piccini, facendo sognare davvero decine di bambini, sono stati veramente insuperabili per generosità e slancio.

Un grazie va anche a chi ha potuto far sì che tutto ciò si potesse realizzare: Supermercato Italmark Ospitaletto nella persona del Sig. Odolini, Gruppo Barilla di Castiglione delle Siviere, Editrice la Scuola Brescia nella persona del Sig. Giovanni, Fer-Giochi di Marmirolo Mantova e al Comandante Alberti della Polizia Municipale di Brescia.

 

Testo e foto: Corrado


Le foto

Emilio (The Jester)

Enrico

Fausto

I ragazzi dell'associazione WLS di Lumezzane

Jaym'z

Montanari del luogo

 


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