Padova Bike Expo Show (16ª edizione)

Padova, 15-16-17 gennaio 2010

Padova ci aspetta in una bella giornata di sole, stavolta memore degli ingorghi cittadini che tanto mi hanno fatto imprecare l’anno scorso cambio completamente tragitto, il miracolo avviene arrivo dritto dritto nel parcheggio sotterraneo del padiglione 7 senza la minima fatica, una rampa di scale e sono già dentro.
La fiera inizia a svegliarsi ora, sono appena le 9 e un quarto.
Una rapida occhiata allo stand di H-D Bolzano dove rimango favorevolmente colpito dalle offerte riservate alle moto esposte, un prezzo “fiera” veramente allettante, peccato solo che stamane ho portato solo che qualche spicciolo, sarebbe davvero da approfittarne.
Molto meglio l’atmosfera nel padiglione 8, l’area custom, se non fosse per le occhiaie di quasi tutti i miei amici customizer, su quello che hanno combinato la sera prima ci sarebbe da stendere un velo pietoso, per la serie “alla sera leoni, al mattino...”
La parte del leone, tanto per restare in tema, la fanno in questo caso i preparatori associati alla F.I.C. (Federazione Italiana Customizer) che hanno scelto la Bike Expo come loro quartier generale, Fabrizio Favre il suo Presidente mi spiega i motivi di questa scelta, che sono dettati principalmente dalla proficua ed intensa collaborazione con l’Ente Fiera Patavino nel valorizzare il prodotto dei professionisti del settore Italiani.
Il primo in cui mi imbatto è Lorenzo di Crazy Chopper, lo vedo particolarmente caricato, superato il periodo delle preparazioni dalle verniciature mirabolanti, espone un chopper essenziale nudo e crudo, unica concessione un pin striping seduta stante a manifestazione in corso.
Ruggero e Paolo di Nero Opaco si leccano le dita, i due marpioni la sanno lunga, in fiera arrivano con un’Evo costruito per un pilota della Ryanair, primaria scoperta ed un’affascinante Springa che tanto fa sognare ogni bikers che si rispetti.
Dall’estero ospiti di tutto rispetto, sua maestà Stellan Egeland di SE Service made by Sweden, ossia per uno che fa moto è come un marchio di origine controllato. Campione del mondo nel 2007 a Sturgis nell’Amd World Championship Bike Builder, con la Hulster 8 valve che si poteva ammirare nel proprio stand.
Dalla Svizzera Danny Schneider (Hard 9 Choppers), la sua ultima creazione una BMX costruita attorno ad un WL degli anni ‘40 valvole laterali. Bello anche il Norton 16H sempre anni ’40.
Siamo rimasti veramente affascinati dal chopper motorizzato Norton Commando degli Austriaci Blech & Druber la Walton autrice di un brillante secondo posto nel contest organizzato dalla rivista Bikers Life, questi ragazzi partiti qualche anno fa con la realizzazione di alcune streetfighters che non avevano nulla in comune con lo stile teutonico in voga, anzi, si distinguevano per le linee esili e particolari ricercati.
Non so se avete fatto anche caso anche la Laverda 750 degli anni '70 stile cafè racer.
Tornando ai nostri, Pietro di BFC approda a Padova con un’altra bella preparazione, seconda anch’essa nella categoria custom u.s. engine. Pierluigi di Motorfactory cambia l’avantreno ad un King secondo i dettami dell’ultima tendenza.
Prima uscita importante per “Rombo” Favre, figlio del grande Fabrizio, presenta due sue preparazioni, il ragazzo è molto giovane, la stoffa c’è va coltivata e siamo sicuri che sarà un nome che sentiremo ancora.
American Road Special ci fa ammirare le sue V-Rod da sparo caratterizzate da posteriori extra large.
Ma il re incontrastato, l’autentico pigmalione è stato ancora una volta Gerry Chillico “Caronte” di Custombike, il suo non è uno stand, bensì un feudo, con tanto di ponte levatoio.
Presentazione ufficiale in stile Metro Golden Mayer della sua ultima fatica “il Padrino”, il bagno di folla che alle 16,30 in punto ha accolto Gerry è stato eccezionale. Dopo lo stupore suscitato dalla Fenice del 2009 il Padrino ne sarà la degna successione. Inutile dire che si è aggiudicata il contest risultando la Best of Show ed un biglietto aereo per partecipare al 38° Rat’s Hole di Daytona oltre ad un “discretissimo” anello d’oro tempestato di diamante con l’effige del n°1... già me lo vedo al dito di Gerry...
Tornando a parlare della fiera in generale, interessante lo spazio riservato al Mototurismo ed all’area Web, un’intero padiglione dedicato alle moto di interesse storico. Superlativo invece il padiglione delle USA Car dove si è svolto l’Hot Rod Custom Car Show organizzato dalla rivista Cruising.
Molto ma molto bello davvero il Body Painter Contest, pazienti e... belle modelle si sono sottoposte per oltre 5/6 ore a farsi decorare il proprio corpo e devo dire che questa forma d’arte ha riscosso un notevole successo.
All’esterno come al solito spettacoli di Stunt Man, gare di abilità ed aree prove, oltre ai numerosi spettacoli di gruppi musicali in tema.
La riunione del sabato della F.I.C. ha posto l’interrogativo sulle omologazioni e normative, qualcosa in quel senso si sta muovendo grazie al lavoro del presidente Fabrizio Favre e di tutti gli associati, la strada non è semplice ma va perseguita con tenacia.
Insomma per concludere Padova avrà anche registrato una minora affluenza rispetto a quella di Verona, ha però puntato maggiormente ai contenuti tanto cari all’ambiente ed al pubblico Bikers, i dati ufficiali parlano di 65.000 visitatori.
Apprezzabile il prezzo del biglietto ad un costo abbordabile a misura di motociclista.
Ora sta tutto a vedere alle mosse che faranno le due Organizzazioni, un cambio di data potrebbe essere auspicabile, una settimana di distanza tra le due manifestazioni mi sembra un azzardo ed anche un suicidio. Staremo a vedere comunque.

Testo e foto: Corrado



Classifica Bike Expo Padova
Le tre moto che voleranno a Daytona assieme ai loro preparatori per l'Italian Showdown che si svolgerà all'interno del 38° Rat's Hole (il Bike Show più famoso del mondo) grazie ai voli offerti da Padova Fiere sono:

1- “Il Padrino” di Custombike (I), Jerry Caronte c'è riuscito ancora una volta, dopo la presentazione da brivido nella giornata di sabato, si è aggiudicato la nomina a Best In Show del Bike Expo Show di Padova 2010, con una special senza compromessi che rappresenta e racconta l'epocale saga della fine del '900, anche se presenta diverse soluzioni tecniche innovative come il blocco motore portante, i proiettili incastonati in gran parte del telaio e una aerografia di alto livello realizzata dalla Artech Design. Jerry volerà all'Italian Showdown di Daytona con l'anello d'oro con diamanti riportante il N°1, offerto dalla Raika B.F. Srl.

2- “Walton” di Blech & Drüber (A), questi austriaci l'hanno fatta grossa, eravamo abituati a vedere le loro Streetfighter futuristiche, e loro si sono presentati a Padova con un chopper Old Stile motorizzato Norton Commando e realizzato interamente a mano, talmente bello ed elegante da togliere il fiato.

3- “Rising” di Basty Bikes (RO), arriva dalla Romania questo ragazzaccio con la passione per il Custom d'autore mostra al mondo la sua interpretazione di Bobber con base Dnepr MT 11, prima di vederla se ci avessero chiesto di pensare a qualcosa del genere non ci saremo riusciti, ma lui vola a Daytona con un bicilindrico dell'Est! Una sorpresa inaspettata per lui, ma questo è il bello del mondo Custom, dove è ancora l'idea a poter avere la meglio anche su chi ha altre possibilità economiche.

I vincitori per categoria
1° classificato Speciali Angelo Prearo
2° classificato Angelo Prearo
1° classificato Classiche Alessandro Altinier
2° classificato Toni – Blue Devils MC
3° classificato BikeStaff
1° classificato Full Dresser Radical Garage
2° classificato Rossetti Moto
3° classificato Filastro Gatti
1° classificato Streetfighter Lamb Engineering
2° classificato Brandy's Custom Bikes
3° classificato Stefano Canella
1° classificato Naked Viky Biker
2° classificato Morlako Kustom
3° classificato Gianni Pellegrino
1° classificato Cafè Racer Zanirato Pino
2° classificato Totti Motori
3° classificato Dreamachine
1° classificato Bobber Biker House
2° classificato Motor Factory
3° classificato Consola Michelangelo – Rebel Motors
1° classificato Custom De Bortoli Germano
2° classificato Ed Special
3° classificato Om.Techno
1° classificato Chopper Bad Bike
2° classificato Promutico Sandro
3° classificato Fabio Valkana Merlo
1° classificato Custom U.S. Engine Brandy's Custom Bikes
2° classificato B.F.C.
3° classificato Dreamachine
1° classificato Chopper U.S. Engine Lasse Sundberg
2° classificato Crazy Choppers
3° classificato Garage 65
1° classificato Best Paint Artech Design

^