BIG TWIN EVENT
(prima edizione)

25 aprile 2010

Nel fine settimana del 25 aprile, complice la radiosa giornata primaverile ci siamo spinti in quel di Castano Primo in occasione del 1° Big Twin Event organizzato dai ragazzi del Big Twin Italy, della sezione Sempione, club monomarca di Harleysti legato al circuito della Federazione Motociclistica Italiana. La location è quella del Polo Fieristico Sud Malpensa, due i padiglioni impegnati. Quello riservato ai Customizer e dalle American Car, l’altro occupato dal merchandising e dagli spettacoli musicali.
L’immediata vicinanza con le due kermesse Venete di inizio 2010 ha impedito di ammirare grosse novità tra le moto in concorso, comunque il parterre di ospitì era senza dubbio di ottima levatura. Partiamo con Garage 65 , lo spauracchio di tutti i Bike Show, la loro Kosmodrive si sta imponendo in maniera seriale, su ogni passerella dove è chiamata a sfilare. Due parole scambiate con Marco Cinquini, l’ideatore di questa motocicletta, ci fa capire, ancora una volta, il grosso impegno che è stato necessario per costruire questa special. Ardito il progetto che Marco ha in mente a settembre, una tirata tutta d’un fiato Viareggio - Faak am See, in occasione della tradizionale European Bike Week, impegno e progetto ambizioso per una motocicletta che rompe decisamente gli schemi tradizionali cui siamo abituati vedere.
La premiata ditta Hedbanger Motorcycles mostra i muscoli, dalle sue linee di produzione iniziano ad uscire i primi esemplari, molto valido il demo ride che ha messo a disposizione del pubblico una mezza dozzina di Hollister da provare. Non mi sono fatto pregare per fare una prova della Hollister su strada aperta e devo dire che la “tipa” risponde bene , buon tiro, vibrazioni quanto basta e manetta destra che fa il suo dovere fino in fondo.
Samuel di Abnormal Cycles raggiante come una rosa dopo il brillante risultato conseguito qualche settimana prima a Mainz, in occasione del Dealer Show Custom Chrome, con il suo Pan del 48, che ha ricevuto premi e consensi dalla giuria tecnica di questa importante manifestazione.
Lo staff tecnico di Area 76 Garage ha costruito in diretta una special bike, la Frogs 62, sotto gli occhi di un pubblico attento e interessato.
Ampia la rappresentanza dei preparatori associati alla Federazione F.I.C., Fabrizio Favre, artefice fondatore, ha fatto da filo conduttore perché tutto ciò potesse avverarsi.
Una fetta del padiglione principale era occupata dalle auto Americane, molto spesso ultimamente il binomio che lega le due e quattro ruote made in U.S.A. è sempre più stretto e raccoglie consensi da parte del pubblico di appassionati del genere. In questo caso tutto era organizzato da Kustom Guys USA Car Club.
Il bike show è stato curato dalla neonata, se così si può dire, rivista Freeway Bike, un team giovane per questa nuova realtà che si affaccia ora sulla scena custom. Un appunto però sono costretto a muoverlo ad Acacia Edizioni, scuderia di cui Freeway Bike fa parte, capisco, anche sa a fatica capisco tutto, ma il nome alla testata avrebbero fatto meglio a crearlo nuovo senza rifarsi a quel Freeway che ormai non esite più. Discutibile dunque la loro scelta, che non condivido.
Attrazioni musicali e non solo sono andate in scena nelle serate di venerdì e sabato. Diciamo che come prima assoluta diamo fiducia ai ragazzi del Big Twin Italy, Raffaele ed Ettore in primis che hanno avuto l’idea e organizzato una fiera che mancava in questa zona, ora qualche giorno di meritato riposo ragazzi e sotto con la seconda.

Testo e foto: Corrado



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