UNO DI NOI


Per quanto mi sforzi di cercare di immaginare Charly in un’altra vita, non posso fare altro che vederlo cavalcare una motocicletta, ce l’aveva nel sangue perché era il suo modo di essere. Dire che la vita con lui sia stata tenera, equivarrebbe a dire una grande falsità. Davanti a sé egli non ha mai trovato strade libere e tranquille, riparate dal vento e sgombre dalle difficoltà. Charly era abituato a vivere il presente, assaporando metro dopo metro quello che la strada gli poteva riservare in quel momento, per questo io l’ho sempre definito un uomo libero, le difficoltà che ha incontrato lungo il suo cammino non hanno contribuito a piegarlo ma a forgiarne e temprarne il carattere.
Persona discreta e di poche parole, sapeva sempre chiudere ogni discorso con una riflessione ed in due parole sapeva riassumere quello che molti neanche parlando per ore erano capaci di esprimere.
Con il fratello Diego ed i Jokers fu fondatore ed organizzatore del più grande ed importante motoraduno che la nostra provincia ricordi, quel glorioso Rock’n’Bike che dopo vari anni di distanza rimane ancora nel cuore di tutti i bikers Bresciani.
Charly nel gruppo delle moto viaggiava sempre in seconda fila, davanti Diego, dietro a proteggerlo lui, con la sua andatura costante ed il suo sguardo da ribelle. Anche oggi che il nostro gruppo si è sempre più assottigliato dalle circostanze della vita, una voce nel nostro cuore ci dice che ovunque noi andremo lui sarà sempre con noi.
Addio Charly.


Giancarlo Ramera
21-03-1963
09-01-2008

Corrado