Edito dicembre 2008

- UN LIBRO LUNGO UN ANNO -


Siamo arrivati ancora una volta all’ultima pagina del libro. Pagine scritte di chilometri su è giù per l’Italia, percorsi fianco a fianco con gli amici di sempre o semplicemente soli con noi stessi.
Le strade che abbiamo percorso ci hanno fatto scoprire posti che mai avremmo immaginato potessero esistere; a strapiombo su di una scogliera davanti ad un mare infinito o nella campagna più arida arsa dal sole di luglio, nel fango di un raduno dimenticato da Dio o a tirare qualche maledizione in piena notte nell’ultimo self service incontrato, con il serbatoio in riserva ed una banconota stropicciata che non ne vuole sapere di entrare, con la voglia infinita di trovare un letto dove poter finalmente riposare dopo ore di viaggio.
A volte si è pranzato in bettole di quart’ordine, altre volte invece si è digiunato, la moto in panne a lato della strada aspettando che qualcuno ci venisse in soccorso. Fotogrammi impressi nella nostra mente che rappresentano molto per ognuno di noi. Per chi crede che una curva presa bene ti possa rimettere in pace con te stesso, per chi ha avuto modo di trovare nuovi amici o magari un nuovo amore, per chi invece l’amore l’ha perso e non se ne da pace, per chi guarda il cielo che si specchia nella cover sul serbatoio, per chi si rifiuta di crescere perché in fondo per crescere c’è ancora tempo, per chi ha provato la gioia di diventare padre, per chi piegato sul serbatoio con il volto rigato dalle lacrime ha perso una persona cara, per chi durante il viaggio sussurra frasi d’amore alla propria moto, convinto che un giorno o l’altro lei gli risponderà, per chi cambia moto ogni anno perché in fondo è solo un pezzo di ferro, per chi non si volta mai indietro perché ha paura di guardarsi dentro l’anima, per chi si sente un biker anche se non esce mai dal proprio garage, per chi la moto è la sua vita e per chi la vita se l’è giocata su di una moto, per chi ha sofferto su di un letto d’ospedale per rincorrere la propria passione, per chi ci crede davvero e per chi non si prende troppo sul serio.
Si chiude un altro anno che ci ha visto protagonisti della nostra vita, ora siamo pronti a ripartire, l’augurio per il nuovo anno in arrivo è che sia ricco di pagine da scrivere e soprattutto di storie da vivere fino in fondo. Buon anno ragazzi.

Corrado



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