Edito gennaio 2006

ROMBO DI TUONO

 

Si può tranquillamente affermare che il Rombo di Tuono run sia nato grazie ad un semplice copri filtro di una Shadow 600, quello con la  ormai leggendaria frase, di grande effetto su noi bikers, "Live to ride, ride to live".

Infatti fu proprio rispondendo ad un annuncio pubblicato sulle colonne per la compravendita di accessori per moto, che Corrado conobbe Ivan. Dalla semplice contrattazione per il pezzo in questione, i due iniziarono già quella sera a raccontarsi le proprie storie di moto, raduni e... beh il resto lasciamolo perdere, quella sera pur non muovendosi neanche di un metro dal garage di Ivan, era come se avessimo percorso più di 2000 km (1250 miglia), senza neanche fare un rabbocco per l'olio.

Fatto sta che iniziò una amicizia, fatta di viaggi, km e raduni. Da li a qualche mese si decise di fare un piccolo run, che riunisse degli appassionati che avessero in comune un modo di intendere la moto simile al nostro.

Il 9 settembre 2001 sulla lingua di asfalto adiacente alla Piazza di Torbole Casaglia, in una giornata con il cielo azzurro come non mai, iniziò l'avventura con il Rombo di Tuono.

Ricordo con particolare affetto quel momento, non eravamo in tanti, 62 moto per la precisione, ma dal casino che facevano, sembravano più di 200.

Nemmeno il tempo di festeggiare la riuscita della "scorribanda" che due giorni dopo, l'11 settembre successe quello che tutti noi ricordiamo ancora oggi come uno dei momenti più tristi di tutta l'umanità. Il secondo millennio si apriva con tristi presagi per il futuro.

Da allora di tempo ne è passato, seguirono altre 4 edizioni del run, l'ultima appunto il 9 ottobre scorso che ha visto darsi appuntamento a Torbole Casaglia più di 500 moto, per la quinta edizione del Rombo di Tuono, 115km percorsi nelle zone più belle della nostra provincia.

Da allora ai due amici ingenui e passionali, si sono unite altre persone, la compagnia si è allargata notevolmente, i chilometri fatti per andare ai raduni aumentavano in maniera esponenziale, con enorme rammarico delle nostre mogli/fidanzate, che arrivate al sabato ci vedevano preparare le moto e partire, "per sto cazzi di raduni" come dicevano loro.

Tante sono le persone che abbiamo potuto conoscere, grazie al Rombo di Tuono, persone che hanno contribuito a rendere questo viaggio particolarmente interessante, ed anche se nel contesto abbiamo avuto modo di saggiare anche delle teste di cazzo di indubbia levatura, possiamo dire che questa esperienza ci ha sicuramente arricchito dal punta di vista umano.

Arrivando ad oggi si è pensato di creare un contatto più diretto con voi, da qui la decisione di creare un sito dedicato, non tanto al Rombo di Tuono in particolare, ma a quelle persone che vivono la moto e l'andare in moto, che è un po' la prerogativa di noi bikers. Che non si ferma solo al fatto estetico di cromature e birre, ma che vive questa situazione in maniera più profonda. La porta di questo virtuale "garage" è aperta a tutti e tutti qui possono manifestare i propri pensieri e le proprie opinioni, tranquillamente, senza il bisogno di alzare troppo la voce per evitare di coprire quella degli altri.

Il viaggio è appena iniziato, se qualcuno si vuol unire al gruppo le nostre regole sono molto semplici... pieno di "benza" e tanta voglia di andare in moto e se qualcuno si vuole fermare a fumare una sigaretta, superi il gruppo e con un cenno accosti.

Mettiamoci in moto allora, strada da fare ce n'è ancora, molta.

 

Corrado


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