Le foto

 

VIAGGIO IN GRECIA

by Fabry (fast Drag) e Antonella

 

 

 

15 luglio - 1 agosto 2007

 

Quello fatto quest’anno lo posso veramente definire il “Viaggio” con la V maiuscola. Deciso una settimana prima di partire, no limits per quanto riguarda mete ed obblighi di qualsiasi genere, di sabato ho preparato la moto carica come fosse un TIR e siamo partiti di domenica mattina in direzione Ancona, nella speranza di arrivare in tempo per poterci imbarcare sul primo traghetto disponibile.

Non vi sto a raccontare i 500 e rotti km di noiosissima autostrada, tolto solo l’ultimo tratto Rimini-Ancona molto panoramico e divertente da guidare, arriviamo al porto verso le 15. Sbrigata la lunga coda alla biglietteria ci imbarchiamo, la partenza avviene alle 17, con la prospettiva davanti a noi di dover affrontare 19 ore di traversata.

Arriviamo l’indomani alle 8 di mattina al porto di Igoumenitsa, piccola località di fronte all’isola di Corfù, è il  porto più vicino all’Italia, visto che la traversata e’ abbastanza lunga e noiosa!

Finalmente cominciamo a fare strada in moto, decidiamo di puntare verso Atene, ci aspettano altri  500 km di strade e di paesaggi nuovi e sconosciuti, ci scordiamo le autostrade, nella cartina stradale non se ne vede traccia. Il paesaggio è veramente bello, dagli strapiombi sul mare ai bacini naturali di acqua salata all’interno, ai laghetti sempre accompagnati da saliscendi e scollinamenti.

La Grecia è molto montuosa, traffico praticamente inesistente, eccezion fatta per qualche paesino, di grosse città nemmeno l’ombra, è una pace per uno che lavora tutto l’anno sulle strade lombarde!

Il caldo e’ intenso e verso sud il paesaggio diventa più brullo, dopo circa 250 km arriviamo a Patrasso importante città portuale all’inizio della penisola del Peloponneso, passiamo il bel ponte d’Europa pagando un minimo pedaggio. Certo che ci vien da pensare, vedendo questo ponte di quasi 3 km che collega la Grecia al Peloponneso, costruito in un paio d’anni, e noi che stiamo ancora a litigare dopo 20 anni su quello che dovrebbe passare sullo stretto di Messina, mi fa capire che siamo stati superati anche dalla Grecia!

Chiusa parentesi, dopo Patrasso in direzione Atene troviamo una pseudo autostrada ad una sola corsia e mezza, comunque molto panoramica che costeggia il lembo di mare tra la terra ferma e il Peloponneso.

Altri 200 e rotti km, superiamo Corinto ed arriviamo ad Atene che è sera.

L’impatto e’ micidiale, una città immensa che si perde tra le colline e il mare, veramente sconfinata, decidiamo di puntare al porto del Pireo e con non poca difficoltà, vuoi per i cartelli stradali, vuoi per il traffico e la stanchezza che comincia a farsi sentire, arriviamo al Pireo, un porto immenso, una città nella città. Troviamo una sistemazione per dormire e un buon garage per la moto, che è sempre cosa buona e giusta, a prezzi abbastanza contenuti per essere in città.

L’indomani sveglia prestissimo biglietteria marittima ci imbarchiamo nuovamente direzione Paros, isole Cicladi, altre quattro ore di traversata e finalmente arriviamo, la vera vacanza comincia ora.

Decidiamo di passare due settimane a visitare questo angolo di paradiso nel mare Egeo, fatto di una moltitudine di isole, noi ne visitiamo tre: Paros, Naxos e Antiparos, stupende spiagge deserte mare cristallino, ottimo cibo, arte e storia e soprattutto una tranquillità per il corpo e per l’anima, ci voleva proprio, la  gente inoltre è veramente cordiale.

Partiti con l’intenzione di fare campeggio, abbiamo scoperto che, a prezzi modici, si può affittare un mini appartamento, con cucina e pulizia giornaliera pagando meno di una notte in campeggio in una qualsiasi località marittima italiana!

Nel ritorno ci siamo fermati un paio di giorni ad Atene per visitare i monumenti principali poi abbiamo preso la via di casa, a malincuore. Io personalmente ci ho lasciato un pezzo di cuore (mi sembra che tu sto cuore lo lasci un po’ dappertutto n.d.r.).

Le foto che abbiamo scattato non rendono totalmente l'idea della bellezza di ciò che abbiamo potuto ammirare. Promettendo a me stesso di ritornarvi sicuramente, consiglio a tutti di visitare questa splendida terra!

 

Diario di viaggio:

Km percorsi 2000 circa, traghetti presi tanti, tanto caldo, paesaggi stupendi, gente meravigliosa e molto ospitale, città toccate Igoumenitsa, Patrasso, Corinto ed Atene.

Notizie utili: distributori di benzina lungo le strade ce se sono una moltitudine, pochi però accettano le carte di credito. Fare molta attenzione, esiste ancora la super, quindi controllate bene quando vi fanno rifornimento.

Alberghi, campeggi, bed and breakfast oltre ai famosi studios (appartamenti) non mancano, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il cibo locale è buono ed a buon prezzo, l’unica pecca sta nel caffé, buono, ma i prezzi sono mediamente il doppio dei nostri!

Esiste l’obbligo del casco, ma in molti lo ritengono (a torto) un’accessorio di cui si può fare benissimo a meno.

 

Testo e foto: Fabry e Antonella

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